Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 67

Scoperta un’altra Nova in M81

di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

Nel precedente numero di aprile, vi avevamo raccontato della incredibile performance del team dell’Osservatorio di Monte Baldo (VR) che nel mese di febbraio aveva realizzato la scoperta di tre novae extragalattiche e ne aveva sfiorata una quarta. Era chiaro che così tante scoperte in un lasso di tempo molto breve non potevano essere il frutto di una mera casualità o fortuna, ma testimoniavano la costanza e l’efficacia del metodo di ricerca adottato dagli amici veronesi. A conferma di questo, i quattro ricercatori amatoriali Raffaele Belligoli, Flavio Castellani, Claudio Marangoni e Fernando Marziali, hanno messo a segno un nuovo successo individuando, nella notte del 18 aprile, un’altra nova extragalattica nella bella galassia M81, utilizzando il telescopio Ritchey Chretien da 400 mm f/8.

Al nuovo transiente, che al momento della scoperta mostrava una debole luminosità pari alla

mag. +19,9 è stata assegnata la sigla

M81 2017-04b.

A febbraio la quarta scoperta fu soffiata agli scaligeri dal leader indiscusso della ricerca di novae extragalattiche, cioè l’astronomo ceco Kamil Hornoch. Questa volta invece, come per rivincita, i ruoli si sono invertiti e Hornoch si è dovuto accontentare della prediscovery, ottenuta grazie a un’immagine antecedente di diverse ore a quella dei veronesi, con la nova extragalattica leggermente più debole (mag. +20,0) realizzata con il telescopio Ritchey Chretien da 800 mm f/9,6 del Montsec Observatory in Spagna. Forse Kamil Hornoch e il suo gruppo iniziano a temere la concorrenza del team dell’Osservatorio di Monte Baldo, e così hanno richiesto ai veronesi una collaborazione che è stata motivo di grande soddisfazione ed è stata sancita con l’emissione dell’Atel n.10290. Gli Atel sono comunicati stampa con i quali gli astronomi professionisti

comunicano le varie scoperte e, per gli amatori astrofili, comparire in questi Atel è sicuramente fonte di grande orgoglio.

L’Osservatorio di Monte Baldo in questi primi mesi dell’anno, con queste quattro scoperte ufficiali, è riuscito da solo a eguagliare il numero totale di scoperte di supernovae realizzate da tutti gli Osservatori dell’ISSP del 2017. Doverosi i complimenti a un gruppo di amici che con grande passione e professionalità stanno raggiungendo incredibili risultati.

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