Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 51

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CORSIKA è un modello di simulazione delle cascate di particelle generate dall'ingresso in atmosfera dei raggi cosmici. È stato sviluppato al Karlsruher Institut fur Technologie (KIT) in Germania. Nato inizialmente per gli studi relativi all'osservatorio KASKADE, CORSIKA viene impiegato per simulare i raggi cosmici in atmosfera ed è oggi utilizzato in tutti gli osservatori professionali, compreso Auger in Argentina. La simulazione segue e traccia il percorso delle particelle nelle loro interazioni con l'atmosfera. Per la simulazione di raggi cosmici in atmosfera non esiste niente di meglio di CORSIKA.

Dal punto di vista del progetto ADA, sappiamo che gli sciami a terra generalmente si distribuiscono su una superficie di qualche chilometro quadrato e sappiamo che più i rivelatori sono vicini tra di loro, maggiore è la probabilità di rivelare segnali coincidenti in rivelatori diversi. CORSIKA è stato quindi utilizzato per cercare di rispondere con chiarezza ad alcune domande come: quant'è realmente ampia la superficie interessata da uno sciame a terra? Quale dovrebbe essere la distanza minima tra due rivelatori per rivelare una coincidenza tra di essi? Che energia deve possedere una particella primaria per produrre coincidenze in rivelatori molto distanti?

https://www.ikp.kit.edu/corsika/

http://www.astroparticelle.it/corsika.asp

Il modello CORSIKA

Ci sono altre attività che si possono sperimentare con AMD5, ad esempio la verifica della direzione di provenienza delle particelle, o effetto est-ovest, che consiste nell’orientare il rivelatore (i GMT) in direzione sud-nord e inclinarlo progressivamente verso est e poi verso ovest, per dimostrare e comprendere gli effetti geomagnetici sulle particelle elettricamente cariche.

Un'esperienza analoga alla precedente è quella della dipendenza dei raggi cosmici dall'angolo di