Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 158

come un’affascinante e brevissima scia luminosa.

Le incredibili immagini, i report e le statistiche raccolte sono la dimostrazione di come questa ricerca possa portare ad una più profonda conoscenza sulle dinamiche del nostro Sistema Solare.

Cambiando completamente argomento, Mario Bombardini ci ha parlato del vento solare e dell’interazione con il campo magnetico del nostro pianeta che ci regala le aurore polari. E subito dopo, l'astrofisico Fabio Ortolani, ci ha svelato il misterioso mondo dei raggi cosmici, con un’esposizione di come questi possono colpire il nostro pianeta e influenzare i futuri viaggiatori nello spazio profondo.

Un altro dei percorsi tematici ci ha portati all'esterno del Sistema Solare, trattando di Pianeti Extrasolari: primo fra i relatori l'astrofilo e astronomo Daniele Gasparri, che ci ha entusiasmato come sempre, spiegando in che modo, con una semplice strumentazione normalmente a disposizione di un appassionato, sia possibile seguire questo attualissimo filone di ricerca, applicando precisi metodi di indagine in grado di portare a possibili scoperte anche da parte di appassionati astrofili.

Alberto Villa ha poi rafforzato il punto, mostrandoci come viene svolta in pratica questa attività, in modo sistematico e con grandissime soddisfazioni, all'Osservatorio di Libbiano, soddisfazioni spesso condivise col mondo dell’astronomia professionale.

Pioniere della spettroeliografia, e oggi della magnetografia solare amatoriale, Fulvio Mete ha presentato con orgoglio i suoi strumenti e i risultati, frutto di un complesso e accurato lavoro. Egli ha mostrato le immagini dell'evoluzione della nostra stella, come attraverso vari strati di una Tac.

Successivamente è stato il turno di Lorenzo Franco, che ha esposto in modo accessibile un

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