Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 15

La giuria ha inoltre assegnato menzioni speciali per la miglior prova teorica Senior a Giulia Fazzino e miglior prova pratica Junior a Sara Cassano (Liceo scientifico statale “E. Fermi” – Bari) e Giustozzi Daniele (Liceo scientifico statale “G. Galilei” – Macerata).

Tutti i vincitori si sono dichiarati sorpresi e soddisfatti, come se avessero coronato un sogno, e si sono emozionati molto durante l’intera cerimonia di premiazione (davvero ricca di interventi molto belli tra cui quelli di autorità istituzionali del Miur e del Sindaco di Cremona), in particolare ascoltando le parole toccanti dell’atleta paralimpico Andrea Devincenzi e del campione mondiale di canoa Oreste Perri, che hanno caldamente invitato i ragazzi ad avere degli obiettivi e a non smettere di inseguire i loro sogni.

Al di là delle gare, si sono svolte anche diverse le iniziative per la cittadinanza: la conferenza serale

“2020: nuovi formidabili occhi degli astronomi”, gli spettacoli al planetario mobile e, dulcis in fundo, l’esperimento del pendolo di Foucault nella Cattedrale, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Cremonesi.

Infine, per Marianna Aiello, Andrea Gibilaro, Pietro Caccese, Ferdinando Tropea e Giulia Fazzino le

gare non finiscono qui: sono convocati a

rappresentare l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia, il prossimo autunno. Un’altra bella occasione per brillare, un altro calcio d’inizio. E le stelle staranno sicuramente a tifare.

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In alto. La studentessa Mary Galstyan, che ha creato il logo di questa edizione delle olimpiadi italiane di astronomia. Crediti: Giulia Iafrate.

Sotto. I 20 partecipanti della categoria Junior. Crediti: Giulia Iafrate.

Nella pagina precedente: I 21 partecipanti della categoria Senior. Crediti: Giulia Iafrate.