Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 140

11

9

10

140

Coelum Astronomia

11 maggio 2017

00:28 - Luna Piena.

17:57 - Massima librazione lunare sud (6,5°; AP = 171°): favorita l'osservazione del Polo Sud.

9 maggio 2017

06:31 - Venere al nodo discendente.

18:20 - L'asteroide (115) Thyra in opposizione nel Centauro (dist. Terra = 1,859 UA; m = +11,6; el. = 162°).

21:30 - Marte (h = 8°; m = +1,6) passa 13’ a nordest di tau Tauri (SAO 76721; m = +4,3).

21:40 - La Luna (h = 34°; fase = 96%) passa 6° a nordest di Spica (alfa Virginis; m = +1,0).

22:48 - La cometa C/2015 ER61 Pan-STARRS al perielio: minima distanza dal Sole (1,042 UA; dist. Terra = 1,237 UA; m = +9,2 (?); el. = 54°; Pesci).

10 maggio 2017

18:20 - L'asteroide (93) Minerva in opposizione nell’Idra (dist. Terra = 1,473 UA; m = +11,2; el. = 170°).

21:50 - La Luna (h = 18°; fase = 100%) passa ?° a sud di Zubeneschamali (beta Librae; m = +2,6).

12 maggio 2017

01:50 - La Luna (h = 31°; fase = 99%) passa 3,2° a nord di Graffias (beta Scorpii; m = 2,6).

07:00 - L'asteroide (52) Europa in opposizione nella Bilancia (dist. Terra = 2,230 UA; m = +10,9; el. = 169°).

14:28 - Luna all'apogeo: massima distanza dalla Terra (411 952 km; diam. 29' 00").

10 maggio 1900 - Anniversario

Nasce l’astrofisica anglo-statunitense Cecilia Payne Gaposchkin (1900-79), a cui si deve la scoperta che idrogeno ed elio sono gli elementi più comuni nell’universo. La sua tesi di laurea, intitolata “Stellar Atmospheres, A Contribution to the Observational Study of High Temperature in the Reversing Layers of Stars” (giudicata al tempo la “migliore” del XX° secolo) sosteneva che la grande variazione nelle linee di assorbimento stellare erano dovute a diverse quantità di ionizzazione (diverse temperature), e non a diverse concentrazione di elementi. Astronoma ad Harvard dal 1925, nel 1977 ricevette il prestigioso Henry Norris Russell Prize dall’American Astronomical Society.

NGC 1055 nella costellazione della Balena. È una galassia a spirale, circa il 15% più grande della Via Lattea. NGC 1055 non mostra i caratteristici bracci vorticosi di una spirale, perchè è vista di taglio. Sono visibili comunque strani intrecci nella struttura, causati probabilmente dall'interazione con una grande galassia vicina. Crediti: ESO.

12

Dopo una ricerca durata quasi novant'anni, tra piccoli corpi che ormai si contano a decine di migliaia, viene finalmente ritrovato l'unico asteroide numerato fino ad allora mancante all’appello: 719 Albert, perso di vista dal 1911. Scoperto il 3 ottobre del 1911 da Johann Palisa con il telescopio da 0,68 metri dell’Osservatorio imperiale di Vienna, il piccolo NEO (Near Earth Object) era infatti sfuggito a ogni tentativo di riosservarlo fino al 2000. L’orbita molto eccentrica (0,548) di Albert comporta ampie variazioni di distanza tra afelio (4,08 UA, interno all’orbita di Giove) e perielio (1,19 UA poco all’esterno di quella terrestre) e lo porta ogni sette rivoluzioni complete attorno al Sole, ognuna delle quali dura 4,28 anni, a raggiungere la minima distanza dalla Terra.

(Tratto dall’articolo “Ritrovato dopo 89 anni l’asteroide (719) Albert” pubblicato Coelum n. 31 - Maggio 2000).

12 maggio 2000 - Anniversario