Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 129

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All'esterno di Copernicus ci sarà da divertirsi, infatti avremo la possibilità di spettacolari osservazioni anche con strumenti di modesto diametro se il seeing consentirà un ampio range di ingrandimenti. Come abbiamo visto, siamo in presenza di una tale incredibile quantità e varietà di soggetti che l'unico vero limite è costituito da condizioni osservative purtroppo sempre variabili anche a distanza di poche ore. Per apprezzare fino in fondo l'enorme mole di dettagli a nostra disposizione, è utile sottolineare l'importanza di operare con i massimi poteri di ingrandimento compatibilmente con le condizioni osservative della serata unitamente al perfetto stato di manutenzione dello strumento utilizzato, evitando di eccedere inutilmente nell'ingrandimento e rispettando la regola del doppio del diametro del telescopio espresso in millimetri, metodologia da applicare esclusivamente in perfette condizioni meteo e strumentali. Appare quindi scontato che condizioni non ottimali richiederanno un

contestuale ed inevitabile ridimensionamento delle nostre aspettative, anche se osservazioni a bassi ingrandimenti (circa 100/120x) ci mostreranno comunque bellissime panoramiche su questa regione lunare. Volendo intraprendere un approfondito e dettagliato studio di Copernicus, l'osservazione dovrebbe essere estesa a tutte le fasi lunari in cui la linea del terminatore

venga a coincidere con questa eccezionale struttura. Pertanto buone osservazioni ed

attendiamo le vostre immagini che potrete inviare a PhotoCoelum.

Tutte le immagini presenti in questa rubrica sono dell’autore, Francesco Badalotti (salvo diversa indicazione). Le fotografie sono state realizzate con un Telescopio Maksutov Cassegrain in configurazione Rumak diametro 255mm F20 (Tubo ottico con 7 diaframmi interni, Ottica Zen) a fuoco diretto e senza filtri + camera Imaging Source DBK41AU02.AS raw colori con risoluzione di 1280 x 960. Esposizione di 2'30" a 7,5 fps a 1/9". Formato video/codec Y800/RGB24. Montatura SW NEQ6/Pro potenziata con barra, due contrappesi e piastra Geoptik. Elaborazione video in Autostakkert.2.6.8, elaborazione immagini in Registax6 con filtri Wavelets + Color Mixing e ritocchi finali in Photoshop. Il telescopio si trova sul balcone al primo piano esposto a N-E-S fino a 15° oltre il meridiano. La postazione è semifissa e completamente protetta da uno specifico telo Geoptik.

In conclusione