Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 127

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Il Ponte di O’Neill

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Copernicus

Il nome venne assegnato da Riccioli nel 1651 dedicandolo a Nicolò Copernico, astronomo polacco del XVI secolo, autore nel 1543 del "De Revolutionibus Orbium Coelestium" col quale venne presentato il Sistema Eliocentrico in cui la Terra e i pianeti ruotano intorno al Sole. Hevelius nella sua carta lunare (1647) ne assegnò il nome di "Sicilia Insula" e "Mons Aetna".

Copernicus è sede di TLP o fenomeni lunari transienti. Infatti dal Catalogo NASA/NSSDC si ha notizia di numerosi avvistamenti effettuati nel secolo scorso, tra cui il manifestarsi di punti luminosi, billamenti, luminescenze, ecc. Da fonte BAA (British Astronomical Association) si ha notizia dell'avvistamento effettuato il 05/06/2006 (con tanto di immagine) di un punto luminoso nella parte nord–nordest del cratere ancora in ombra.

Stadius

Il nome venne dedicato a Jan Stade (1527-1579) matematico e astronomo belga, autore delle tavole planetarie "Tabulae Bergenses".

Mare Mediterraneum

Questa denominazione nella mappa lunare di Hevelius del 1647 indicava la regione pianeggiante situata a nord e a sud del cratere Copernicus.

Monti Carpatus

Nome assegnato nel 1837 da Johann Heinrich von Madler.

Riferimenti storici

Raggiera