Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 116

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non difficile da reperire ma risolvibile in una sorta di fittizia granulosità solo con telescopi da almeno 250 mm di diametro. La difficoltà di scorgerlo sta nelle sue dimensioni: essendo esteso per almeno 15', il valore della luminosità superficiale è infatti piuttosto basso. Ciò che l’osservazione di questo sistema fornisce è l’impressione di essere “retrostante” al muro di debolissime stelle che appaiono ben stagliate attorno ad esso. La cosa è reale, in quanto la linea di vista attraversa il piano galattico, con la conseguente presenza di un gran numero di deboli astri proprio davanti a esso, interposte lungo la visuale. Nonostante la veneranda età, le dimensioni dell’ammasso, stimate in ben 36 anni luce, sono notevoli per un oggetto di questo tipo che da lungo tempo viaggia nel piano galattico.

Nonostante la veneranda età, le dimensioni dell’ammasso, stimate in ben 36 anni-luce, sono notevoli per un oggetto di questo tipo che da lungo tempo viaggia nel piano galattico, così come la sua luminosità totale, pari a circa 3300 stelle come il Sole, valore anche questo elevato per un ammasso: alla base di ciò vi è il fatto che esso è composto da un gran elevato di componenti, rendendolo piuttosto ricco e concentrato rispetto alla media degli ammassi di questo tipo: particolarità che lo ha reso gravitazionalmente coeso attraverso il tempo.

Sopra. Una magnifica immagine dell’ammasso NGC 6791, formatosi 8 miliardi di anni fa.

Crediti: CFHT-Coelum.