Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 108

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Coelum Astronomia

Emisfero Ovest

Guardando a Ovest

Ancora allo Zenit e nel versante occidentale vediamo l’imponente figura dell’ Orsa Maggiore: le sette stelle del Grande Carro saranno facilmente riconoscibili in cielo mentre le più deboli stelle che contornano tutta la figura della grande Orsa richiederanno maggiore attenzione per essere scorte. Anche qui il numero di galassie che possiamo trovare con un piccolo telescopio sono numerose.

Nell’immagine nella prossima pagina in alto, vediamo NGC 3718 con il disco e le braccia ricche di stelle azzurre, insieme ad altre galassie compagne, riprese al telescopio remoto ASTRA #1.

Idra, Cancro e Lince con le loro stelle deboli stanno ormai declinando, insieme al grande Leone, avviandosi a scomparire verso l’orizzonte

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Vergine, con la bella Spica (mag. +0,95) e, sopra, la Chioma di Berenice: sono aree ricche di galassie lontane come abbiamo visto lo scorso mese. È proprio alle ore 22:00 di questo mese il momento in cui queste costellazioni raggiungono la massima altezza sull’orizzonte. Potremo quindi provare, anche con piccoli telescopi, a cercare le innumerevoli galassie di questo settore.

Ecco come appaiono le galassie interagenti (due sistemi di centinaia di miliardi di stelle che si stanno scontrando!) NGC 4567 e NGC 4568 al telescopio Astra #1, presentate nell’immagine qui sotto.

Ricordo inoltre che in maggio (come nel mese scorso) potremo notare la presenza di un astro molto brillante proprio entro la costellazione della Vergine: si tratta del pianeta Giove, il re del Sistema Solare, che splende di luce giallo paglierina (mag. –2,3).

Sopra. NGC 4567 e NGC 4568, due galassie profondamente interagenti nella Vergine. Telescopio Remoto ASTRA #1 (Ritchey-Chrétien, 1354 mm/5.4 & SBIG ST8XME su GM2000, Vidor, TV). Massimo Orgiazzi.