Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 136

Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

Finalmente, dopo oltre due mesi di astinenza, la ricerca amatoriale di supernovae italiana torna a fare centro con un successo messo a segno dal marchigiano Massimo Caimmi dell’Osservatorio di Val di Cerro (AN) membro ISSP. Nella notte del 9 aprile individua una stella nuova di mag. +17,6 nella piccola galassia a spirale barrata PGC 140771, posta nella costellazione del Drago a circa 400 milioni di anni luce di distanza da noi. La posizione del transiente coincide quasi perfettamente con una sorgente a raggi x denominata CXO J171919.7+575356 individuata in precedenza dal telescopio orbitale della NASA Chandra X. Questa cosa suscita immediatamente un certo interesse, anche se appare strano e improbabile che l’oggetto individuato da Caimmi e la sorgente dei raggi X siano il medesimo.

Le sorgenti a raggi X possono essere generate da svariati processi fisici dei quali non conosciamo perfettamente le dinamiche. Per capire se il progenitore della supernova di Caimmi fosse in realtà la sorgente a raggi X era necessario attendere uno spettro di conferma. Fortunatamente questo non si è fatto attendere molto, arrivando nella notte del 12 aprile, ottenuto dagli astronomi cinesi del Lijiang Gaomeigu Observatory. Questo fa parte del complesso dei Yunnan Observatories e utilizza un telescopio da 2,4 metri. Risulta così che quella

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Una nuova scoperta dopo due mesi di attesa...

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Coelum Astronomia

SN2017cxz - PGC140771.