Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 45

www.coelum.com

45

più precisa determinazione del periodo orbitale del pianeta h, che risulta essere di poco inferiore ai 19 giorni, e di confermare che il sistema planetario presenta un’architettura molto interessante (è disponibile una prima versione dell’articolo, al momento in attesa di valutazione per la pubblicazione da parte della rivista Nature Astronomy).

Massa e Densità

Sopra. Nell'infografica, il ritratto (artistico ma basato sui dati raccolti e sulle conoscenze ottenute finora, che vedete indicate in calce a ogni pianeta) di come potrebbero apparire i sette pianeti in orbita attorno alla piccola nana rossa TRAPPIST-1 — inclusa la probabilità che ciascuno di essi abbia o meno un oceano di acqua liquida — sempre a confronto con i più familiari pianeti del Sistema solare interno. Crediti: NASA.

Un altro punto molto importante della ricerca guidata da Gillon è che per i pianeti attorno a TRAPPIST-1 è stato possibile stimare la densità media, un parametro fondamentale per risalire alla loro composizione d’insieme che, oltre che ai fini degli studi sull’abitabilità, è importante anche per ricostruire la formazione e la storia evolutiva del sistema.

Per determinare la loro densità occorre conoscere la massa dei pianeti, una grandezza che tipicamente viene misurata tramite la determinazione spettroscopica delle velocità radiali della stella ospite. Nel caso di TRAPPIST-1 misure di questo tipo sono al momento estremamente difficili da ottenere, a causa della bassa luminosità della stella e alla complessità dinamica del sistema. I sei pianeti più interni formano il gruppo più numeroso che si conosca con orbite quasi risonanti, cioè dove i rapporti tra i periodi orbitali di due pianeti adiacenti possono essere espressi come rapporti di piccoli numeri interi. In realtà, proprio questa circostanza, indicativa della presenza di notevole interazione gravitazionale tra i pianeti, è stata sfruttata per misurare le loro masse misurando le variazioni temporali nei tempi di transito (in letteratura si usa l’acronimo TTV, Transit Timing Variation). La mutua interazione tra pianeti determina una variazione nelle effemeridi di transito: nel caso di TRAPPIST-1 si sono osservate variazioni nel passaggio davanti al disco stellare di oltre 30 minuti rispetto a un valore medio. La misura di