Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 23

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«Questa nana bianca è così vicina al buco nero che il suo materiale va a formare un disco di materia intorno al buco nero, prima di precipitare al suo interno» spiega Arash Bahramian dell'Università dell'Alberta. «Riteniamo che la stella in sé sia in un'orbita stabile».

Nonostante l'apparente stabilità della sua orbita, il futuro della nana bianca rimane incerto. «Il buco nero potrebbe risucchiare talmente tanto materiale da renderla massiccia quanto un pianeta» aggiunge Craig Heinke. «Se questa tendenza dovesse continuare, la stella potrebbe evaporare completamente».

Dati alla mano, gli astronomi hanno costruito varie simulazioni per cercare di tracciare l'evoluzione dinamica di questo sistema e risalire alla sua origine. Una possibilità è che il buco nero abbia interagito con una gigante rossa, i cui strati esterni sarebbero stati espulsi dal sistema. Il cuore della stella, invece, sarebbe andato a formare la nana bianca visibile oggi. Tramite l'espulsione di onde gravitazionali, infine, la nana bianca si sarebbe stabilita nella sua orbita attuale. Purtroppo, i calcoli degli scienziati indicano che le onde gravitazionali dovute a questo evento avrebbero una frequenza troppo bassa per poter essere osservate dagli interferometri terrestri come LIGO o VIRGO.

Una spiegazione alternativa prevede che la nana bianca sia nei pressi di una stella di neutroni, piuttosto che di un buco nero. In questo scenario, il materiale in caduta verso la stella di neutroni ne accelererebbe il moto di rotazione, trasformandola in una pulsar millisecondo. Tuttavia, varie proprietà tipiche di questi insoliti oggetti - tra cui la caratteristica variabilità alle lunghezze d'onda dei raggi X e radio - non sono state osservate nel caso di X9.

«Terremo d'occhio questa binaria, dato che sappiamo molto poco di come un sistema simile si comporti» spiega Vlad Tudor della Curtin University. «Inoltre, continueremo a studiare altri ammassi globulari nella nostra galassia, alla ricerca di altri sistemi così compatti».

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