Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 18

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Coelum Astronomia

Giovani stelle nei cluster:

il mistero è servito

Gli ammassi stellari contengono solo stelle anziane? In teoria sarebbe così, ma gli scienziati hanno di recente scoperto una popolazione di stelle giovani nella Grande Nube di Magellano, galassia nana satellite della nostra. Strano? Sì, perché di solito gli ammassi stellari contengono stelle nate e cresciute tutte nella stessa epoca e dallo stesso materiale primordiale. La scoperta, pubblicata su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, è stata realizzata incrociando le posizioni di diverse migliaia di giovani stelle con le posizioni degli ammassi stellari: i ricercatori hanno trovato 15 candidati stellari che sarebbero effettivamente molto più giovani di altre stelle presenti all’interno dello stesso ammasso. «Se questa ipotesi è corretta, dovranno essere rivisti modelli importanti», dice

Bi-Qing For, dell’International Centre for Radio Astronomy Research (Icrar) di Perth (Australia), riferendosi a modelli che mettono in relazione la massa e l’evoluzione delle stelle nei cluster.

«La formazione di queste stelle più giovani potrebbe essere stata alimentata dal gas che è entrato nel cluster dallo spazio interstellare, anche se abbiamo eliminato questa possibilità utilizzando le osservazioni fatte con i radiotelescopi», spiega il co-autore Kenji Bekki (anche lui Icrar), «per dimostrare che non c’era alcuna correlazione tra l’idrogeno interstellare e

la posizione dei cluster che stavamo studiando». Cosa è successo? «Crediamo che le stelle più giovani siano state create dalla materia espulsa dalle stelle più vecchie in fase di estinzione, il che significherebbe che abbiamo scoperto generazioni multiple di stelle appartenenti allo stesso cluster».

Le stelle sono state osservate agli infrarossi con Spitzer ed Herschel di NASA e ESA, superando la barriera di polvere che le circonda impedendo le osservazioni ottiche. Presto questo involucro di polvere e gas sparirà e anche Hubble sarà in grado di vederle.

di Eleonora Ferroni - Media INAF

Sotto. La Grande nube di Magellano vista da Spitzer. Crediti: NASA/JPL-Caltech/M. Meixner (STScI) & the SAGE Legacy Team.