Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 159

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Giove: un'evoluzione veloce

A chi osserva Giove risulterà evidente la velocità con cui la situazione cambia ed evolve. Sarà possibile ad esempio seguire il movimento delle sue quattro lune principali, i satelliti Medicei, detti anche satelliti galileiani.

La loro rotazione attorno a Giove è così veloce che bastano poche decine di minuti per notarne il movimento. Si potrà inoltre assistere allo spettacolo offerto dal transito di uno dei suoi satelliti, con la sua ombra scura, di fronte al pianeta. Ad almeno 200 ingrandimenti, le ombre dei satelliti sul disco planetario non saranno più dei puntini ma dei cerchietti. Per i più allenati, oltre al moto delle lune, anche i dettagli atmosferici di Giove cambiano rapidamente, grazie sia alla sua veloce rotazione su sé stesso, sia a causa della notevole dinamica dell'atmosfera. In realtà il pianeta, come capita per altri giganti gassosi, presenta diverse velocità di rotazione tra i poli e le zone equatoriali.

In particolare, per Giove, si distinguono due velocità: System I (9 ore, 50 minuti e 30 secondi), per la zona equatoriale, e System II (9 ore, 55 minuti e 40 secondi), per il resto del pianeta. Esiste in realtà anche un System III, originariamente definito tramite osservazioni nella banda radio, che corrisponde alla rotazione della magnetosfera planetaria: la sua durata è stata presa come il periodo di rotazione "ufficiale" del pianeta ed è pari a 9 ore 55 minuti e 29,68 secondi.

A destra. Il diagramma con le posizioni delle principali lune di Giove durante il mese di aprile.

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