Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 155

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Sopra. Una bella immagine di Giove, qui ripreso da Ennio Rainaldi. Si nota anche la presenza della luna Io, che proietta la sua ombra sul pianeta.

luminosità, questa è senza dubbio una delle ultime apparizioni favorevoli per gli osservatori posti alle medie latitudini nord. Già da quest'anno infatti Giove ha iniziato la sua fase di spostamento nella costellazione della Vergine (nei prossimi quattro anni lo troveremo tra le stelle della Bilancia, dell'Ofiuco e poi dello Scorpione), presentandosi sempre più basso sull'orizzonte nel momento dell'opposizione. Ciò comporterà un certo peggioramento delle condizioni di osservazione e ripresa fotografica del pianeta. Quest'anno, quando Giove transiterà al meridiano, lo troveremo alto poco più di 42° sull'orizzonte sud.

In ogni caso, meglio sfruttare al massimo questa opportunità e goderci tutta la maestosità del gigante gassoso.

A Occhio Nudo

Quest'anno, all'opposizione il gigante gassoso disterà dalla terra circa 4,455 Unità Astronomiche, brillando nel cielo di magnitudine –2,5, due volte e mezzo più brillante di Sirio, la stella più luminosa dei nostri cieli. È impossibile quindi non riconoscerlo perché risulterà essere l'oggetto stellare più brillante del cielo.

Sarà inoltre comodo e facile osservarlo già a partire dalla prima serata, visto che Giove sorgerà poco dopo le 19:30 e raggiungerà il meridiano (il punto più alto sull'orizzonte) poco dopo l'una e mezza di notte: sarà il momento migliore in cui osservarlo e fotografarlo!

Nella notte dell'opposizione, il cielo sarà rischiarato dalla presenza della Luna, con fase dell'89%, non troppo distante dal pianeta: non sarà un problema, data la luminosità di Giove, ma comunque basterà osservare il pianeta i giorni precedenti e successivi per non avere il disturbo della Luna.

Alleniamoci... a osservare!

Osservare Giove, come abbiamo detto, può donare grande soddisfazione. Eppure per riuscire a discernere i dettagli più fini è necessario un certo allenamento! Quando lo osserviamo, dobbiamo allenare non solo l'occhio ma anche la nostra mente a percepire le più minute strutture gioviane. L'allenamento richiede tempo e costanza quindi non fermiamoci alla prima osservazione! Tentiamo e ripetiamo l'appuntamento con Giove giorno dopo giorno e la sorpresa sarà grande. Provare per credere!