Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 143

Emisfero Ovest

Guardando a Ovest

Allo Zenit, ma già nel versante occidentale, vediamo l’Orsa Maggiore, dove potremo cercare le stelle più deboli poste nei dintorni del Grande Carro per ricostruire la forma intera dell’animale, con i Cani da Caccia. Anche le deboli Idra, Cancro e Lince sono alte nel cielo di Occidente. Al

contrario, invece, le costellazioni del Cane Minore, con la luminosa Procione (mag. +0,40), e l’inconfondibile Orione stanno decisamente tramontando, insieme alla piccola Lepre e all’Eridano che spariscono sotto l’orizzonte. Riconosceremo l’azzurra Sirio (mag. -1,45) del

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Alla destra della Vergine troviamo le piccole costellazioni del Cratere (o Coppa, di cui potete leggere nella rubrica dedicata alle costellazioni, di Stefano Schirinzi, in questo stesso numero a pagina 146) e del Corvo.

Rasenti l’orizzonte di Oriente verso nord, due stelle bianco-azzurre, assai luminose, iniziano a risplendere. Si tratta della luminosa Vega (mag. 0), e, ancor più a nord, Deneb (mag. +1,25). Tra queste e la stella Arturo (nel Boote), si trovano due deboli costellazioni, Ercole e la piccola Corona Boreale con la sua stella più cospicua, Gemma (mag. +2,20). Queste sono stelle e costellazioni assai interessanti ma che gusteremo meglio il prossimo mese quando, più alte sull’orizzonte, si potranno prestare a un’osservazione più proficua.