Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 141

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Nel cielo della Chioma di Berenice e della Vergine, dicevamo, possiamo trovare una miriade di galassie che si disseminano a migliaia. Decine risultano visibili anche con piccoli telescopi se ci rechiamo sotto un cielo buio, come quello della campagna, anche se alcune sono così luminose che sono ancora osservabili anche nel cielo di una piccola città.

Ecco M 104 nella Vergine ripresa al telescopio remoto ASTRA #1.

Il Superammasso Locale, chiamato anche Superammasso della Vergine, è un ammasso di galassie che contiene il Gruppo Locale, al cui interno si trova anche la nostra galassia, la Via Lattea. Esso appare come un disco appiattito con un diametro di 110 milioni di anni luce. Il superammasso prende il nome dall'Ammasso della Vergine che è il lontano centro gravitazionale a cui è legata, a 50 milioni di anni luce di distanza, anche la nostra Via Lattea, insieme alla galassia di Andromeda, M31, e a una miriade di galassie più piccole. Queste, tutte insieme formano il Gruppo Locale, che si trova al bordo del superammasso, in lento movimento verso il suo centro.

Tanti altri “piccoli” (per modo di dire, si parla comunque di dimensioni pari a vari milioni di anni luce) ammassi di galassie sono alla periferia.

Il superammasso di galassie della Vergine

Sopra. M104, galassia Sombrero nella Vergine. In viaggio verso l’Ammasso di galassie della Vergine. Grande 50 000 anni luce, 800 miliardi di stelle, con un estesissimo alone di stelle antiche, si trova a circa 29 milioni di anni luce dalla Terra. Telescopio Remoto ASTRA #1(Ritchey-Chrétien, 1354 mm/5.4 & SBIG ST8XME su GM2000, Vidor, TV). Enzo Pedrini.