Coelum Astronomia 210 - 2017 - Page 106

A parità di esposizione totale T, per avere il massimo rendimento in termini di qualità del segnale, il tempo di singola posa dovrà essere abbastanza lungo da rendere trascurabile il rumore di lettura. Ciò si ottiene imponendo:

Ne consegue che il tempo minimo di ripresa cresce con il quadrato del rumore di lettura, rendendo necessario usare pose molto lunghe in presenza di read noise elevati.

Un basso read noise permette dunque di ridurre il tempo di singola posa, con notevoli vantaggi in termini di dettaglio dell’immagine finale.

Un ulteriore vantaggio introdotto dal basso rumore di lettura si ha sui soggetti particolarmente deboli in presenza di cieli bui (ma anche lavorando in banda stretta). In tal caso il tempo totale di acquisizione necessario a raggiungere un certo valore di SNR diminuisce sensibilmente.

Ciò è legato al fatto che in presenza di read noise elevato e Sobj + Ssky basso il tempo di posa tsub difficilmente potrà raggiungere la condizione di cui alla Equazione 5 (in alto), rendendo così il rumore di lettura dominante rispetto al segnale campionato. Generalmente infatti sarà difficile e poco sensato protrarre la singola esposizione oltre i 20 minuti.

Sopra. Andamento del SNRn in funzione del tempo di singola posa, per diversi valori di read noise e tempo totale di esposizione T = 60 min. Sobj = 10 e−/min, Ssky = 50 e−/min.

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