Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 99

Sopra. Previsione di Transito e Durata aggiornate al giorno precedente il transito fornite da

ISS Transit Finder.

La prima opzione valutata era quella di eseguire, iniziando circa 2 secondi prima dell’ora prevista, una serie di scatti multipli nella speranza di immortalare il transito della ISS all’interno del disco solare. Visto l’alto rischio di errore (sia personale, sia in piccola parte delle previsioni che potevano rivelarsi non precise al secondo) ho optato per la seconda opzione ovvero, la ripresa di un video a 1080p (25 fps) dal quale potenzialmente avrei potuto ricavare, in fase di post produzione, circa 54 frame con la ISS al loro interno.

L’ultima condizione necessaria era quella che mi preoccupava maggiormente: le condizioni meteorologiche. Chi si diletta amatorialmente con la fotografia a tema astronomico sa bene di cosa sto parlando: se c’è un fattore che un astrofilo, dilettante o meno che sia, non può controllare in alcun modo e di fronte al quale si deve irrimediabilmente arrendere è quello del meteo. Con mio enorme piacere, la mattina di sabato 10 dicembre, scopro che per una volta le previsioni sono state azzeccate: il cielo è sereno!

A due ore dal passaggio sono quindi già sul balcone a preparare l’attrezzatura: treppiede, montatura, telescopio newton, power bank e pulsantiera. Faccio mente locale sulle condizioni favorevoli che si stanno verificando: conosco il secondo preciso del passaggio, sono nel posto giusto, ho l’attrezzatura giusta e ho il meteo giusto. La buona riuscita della caccia alla ISS dipende quindi soltanto da me...

Sbagliato! Dopo aver effettuato alcune riprese di prova, mi accorgo dell’assenza di un particolare fondamentale: il Sole non presenta macchie solari. Un bel problema! Nei giorni precedenti infatti, le macchie solari mi avevano aiutato nella messa a fuoco della ripresa. La loro assenza rischiava quindi di compromettere la buona riuscita del tutto. Decido di non allarmarmi troppo e mi sforzo di mantenere la calma: cerco quindi di focheggiare sul bordo del disco solare ed effettuo delle prove di ripresa controllando subito il risultato al PC.

Mancano ormai pochi minuti: ripercorro la scaletta temporale che mi sono costruito in queste settimane facendo mente locale sulle tempistiche studiate per l’inizio dell’acquisizione. Darò l’avvio alla ripresa 30 secondi prima del passaggio previsto e interromperò la registrazione 30 secondi dopo: all’interno di questo minuto la ISS dovrà far capolino sul disco solare e sparire dopo poco più di due secondi... dovrà farlo per certo, è tutto calcolato, non può sfuggire!

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