Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 97

(mag. +0,15), Betelgeuse (mag. 0,45), Bellatrix (mag. +1,6) e Alnilam (mag. +1,65) e come trentesima stella più brillante di tutto il nostro cielo. La sua zona è avvolta da una fitta coltre di nebulose, sia a emissione che a riflessione e di nubi molecolari: grazie a queste risulta essere una delle più affascinanti e fotografate porzioni della volta celeste.

Sicuramente fra tutte spicca la nebulosa oscura B 33, la nota Testa di Cavallo (Horsehead Nebula),

che si staglia sullo sfondo rossastro della nebulosa ad emissione IC 434. Sotto ad Alnitak troviamo la nebulosa NGC 2024, nota anche come Nebulosa Fiamma, attraversata da una larga banda scura di polveri che conferiscono alla parte brillante una forma, appunto, di fiamma. Si trova a una distanza di circa 1600 anni luce da noi, distanza doppia di quella di Alnitak. Sotto la testa di cavallo troviamo la nebulosa a riflessione NGC 2023 scoperta da William Herschel nel 1785; dista da noi circa 1500 anni luce ed è illuminata da un ammasso stellare che si trova al suo interno.

Sotto la NGC 2023 è visibile l’altra nebulosa a riflessione

IC 435 situata a circa 1700 anni luce. A sinistra di Alnitak, sono visibili le nebulose a riflessione

IC 432 e, sopra questa, la più piccola IC 431. La loro distanza da noi risulta essere intorno ai 1000 anni luce.

La fotografia qui presentata è il frutto di 17 ore di esposizione nei vari filtri: 6 ore di Luminanza, 7 di idrogeno e 4 ore per i colori.

Ottica: Rifrattore apocromatico Takahashi FSQ106EDXIII f/5; Ccd

Sbig STL11000; filtri Astronomik CLS CCD, Astrodon Ha 6nm e Astronomik DeepSky RGB; autoguida Orion SSAG su Orion ShortTube 80/400; montatura Losmandy G11.

Software: automazione riprese MaximDL5, elaborazione PixInsight 1.8 e Photoshop CS5.

Luogo di ripresa: la terrazza di casa mia presso Casole d’Elsa, Siena.

www.coelum.com

97