Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 80

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Coelum Astronomia

un cattivo funzionamento del sistema di puntamento del telescopio e si verifica il suo stato. Tutto perfetto. Benché si stia volando a più di 12 mila metri di altezza non resta che ipotizzare la presenza di qualche nuvola che ha attenuato il segnale. Gli strumenti che rilevano il vapore acqueo, però, non confermano tale presenza.

Passano alcuni minuti. Un altro blackout della luce stellare. L’ipotesi di un’altra nuvola non regge. Anche perché il segnale diminuisce ancora una volta. E poi ancora altre due. I ricercatori non hanno dubbi: ci deve essere qualcosa lassù, nei pressi di Urano. Nei successivi trenta minuti non avviene nulla. C’è tempo per discutere sulla causa del fenomeno. I discorsi dei tre astronomi ruotano attorno a una sorta di cintura di piccole lune in orbita attorno a Urano. Di anelli proprio non se ne parla.

20:47 - Secondo i calcoli dovrebbe essere il momento in cui inizia l’occultazione. Nulla. Passano i minuti e la tensione a bordo del KAO è palpabile.

20:52 - Finalmente ci siamo. Il bordo del pianeta intercetta la luce della stella, e il tracciato della luminosità scende di colpo.

21:18 - La stella fa nuovamente la sua apparizione emergendo dal disco di Urano. La missione prevede l’immediato ritorno a Perth, ma si cambia il piano di volo: prima bisogna chiarire il mistero di quelle diminuzioni della luce di SAO 158687 che hanno preceduto l’occultazione.

I cali di luce si ripetono ancora. Affiora l’ipotesi di anelli intorno al pianeta, ma la si esclude quasi

Sotto. Il telescopio da 36 pollici di apertura installato a bordo del Kuiper Airborne Observatory.