Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 71

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Sopra. La supernova SN2011fe esplosa in M101, ripresa da Flavio Castellani.

ricavare le informazioni dalle onde radio focalizzate. Se il radioricevitore di Arecibo è un “mostro” di circa 900 tonnellate, quello di FAST risulta molto più piccolo e leggero: 13 metri di lunghezza per un totale di 30 tonnellate. Ciò è dovuto in primis al sistema adattivo della geometria dell’antenna che non richiede il complicato sistema di correzione messo in opera ad Arecibo, lasciando più spazio per gli strumenti scientifici. La movimentazione del ricevitore — sospeso a 140 metri sopra il riflettore — è garantita da alcuni cavi d’acciaio, collegati a sei torri di controllo alte 100 metri, disposte a intervalli regolari lungo la circonferenza dell’antenna. Il percorso non è quindi fisso (come ad Arecibo) ma la posizione può essere controllata in tre dimensioni, aggiustando la tensione dei cavi di controllo. Il tutto permette una accuratezza di posizionamento di pochi millimetri, grazie al feedback dato dal sistema di controllo laser e ad un robot interno al ricevitore che esegue gli spostamenti secondari per aumentare la precisione di allineamento.

L’alto grado di automazione e gestione computerizzata fa si che sia possibile spostarsi da un target osservativo a un altro con un’attesa di una decina di minuti.

A bordo del ricevitore sono montati nove rilevatori a basso rumore, in grado di coprire le frequenze dai 70 MHz a 3 GHz. La tecnologia