Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 65

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caratterizza in modo più evidente il nuovo strumento: i suoi incredibili 500 metri di diametro! Tale è infatti la misura dell’apertura del mastodontico radiotelescopio cinese, mezzo chilometro, in grado di far sfigurare anche il radiotelescopio di Arecibo (Porto Rico), che, con i suoi 305 metri di diametro, è ormai relegato al secondo posto nella classifica mondiale.

Ovviamente l'acronimo vuole ricordare anche la parola inglese "fast" che significa "veloce". E infatti la costruzione di una tale opera è stata davvero veloce: appena 5 anni. La costruzione di FAST è certamente un vanto e un fiore all’occhiello per il governo cinese che, quando si tratta di grandi opere, non va per il sottile. Il radiotelescopio rappresenta per la Cina un elemento di grande prestigio da giocarsi al tavolo della scienza mondiale.

La realizzazione di questo telescopio record è un chiaro segnale, rivolto alla comunità internazionale dei ricercatori, del fatto che la Cina non è solo diventata una potenza economica, ma sta anche assurgendo al ruolo di potenza scientifica.

Alla guida del progetto, con il doppio ruolo di Chief Scientist e Chief Engineer, c’è Nan Rendong, in parte ingegnere civile e in parte astronomo, che, con grande forza e determinazione, per due interi decenni, fin dagli albori del progetto, ha guidato lo sviluppo e la costruzione della grande opera.

Crediti: New China,

Sopra. Nan Rendong, in parte ingegnere e in parte astronomo, è il padre del progetto FAST che ne ha seguito lo sviluppo, l’evoluzione e la costruzione fin dalle origini nei primi anni ‘90. Crediti: National Astronomical Observatories Chinese Academy of Sciences (NAOC).

Nella pagina precedente. Una vista dall’alto di FAST, il nuovo super radiotelescopio cinese, con la sua mastodontica antenna da 500 metri di diametro. Crediti: National Astronomical Observatories

Chinese Academy of Sciences (NAOC).