Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 60

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Coelum Astronomia

Il Radiotelescopio di Medicina:

una meraviglia dell'ingegno italiano

La stazione radioastronomica di Medicina è un radio-osservatorio astronomico gestito dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF, situato nel comune di Medicina a circa 30 km da Bologna. Comprende due strumenti principali: la grande Croce del Nord, un'antenna costituita da due rami di ricevitori perpendicolari tra loro e l'antenna a parabola da 32 m di diametro.

La costruzione della Croce del Nord iniziò nell'estate del 1963 e venne inaugurata il 24 ottobre del 1964: un progetto immenso, condotto con precisione in un'epoca in cui i computer non erano ancora così diffusi. Tale struttura, voluta e costruita da Marcello Ceccarelli, affiancato dall’ingegner Sinigaglia e dall’astrofisico Braccesi, è costituita da due rami perpendicolari lunghi 564 metri (Est-Ovest) e 640 metri (Nord-Sud) e possiede un'area di raccolta complessiva di 30 000 metri quadri. L’antenna osserva “attraverso” una finestra larga circa 2,7 MHz, centrata su una frequenza di 408 MHz, ed è stata utilizzata principalmente per effettuare mappature ad alta sensibilità di vaste aree di cielo e quindi produrre ampi cataloghi di sorgenti debolissime.

L'aspetto più curioso è la tecnica usata per creare la parte riflettente: in pratica lo specchio della sezione di cilindro parabolica, invece di essere un pannello di alluminio come avviene per una classica antenna a disco, è fatto di fili di acciaio tesi a un paio di centimetri di distanza uno dall'altro, come se la Croce fosse una enorme arpa.

Questa tecnica funziona perché la distanza tra i fili è inferiore a 1/10 della lunghezza d'onda di lavoro, così i fili si comportano come una superficie riflettente unica e focalizzano le onde radio ai dipoli piazzati nella linea focale. Questo sistema è economico, leggero, funzionale ma soprattutto non fa resistenza al vento.

Questa soluzione non è l'unica particolarità frutto dell'ingegno italiano. Un altro esempio è il

Una vista aerea del complesso della radiostazione di Medicina che ospita il grande radiotelescopio “Croce del Nord”: la sua antenna è costituita da due rami, perpendicolari tra loro, di antenne a schiera per una lunghezza di 564 m (ramo Est-Ovest) e di 640 m (ramo Nord-Sud). Nel 1983 venne aggiunta la grande antenna parabolica da 32 m di diametro. Crediti: INAF.