Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 42

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Coelum Astronomia

Cassini

«Ci siamo, è l’inizio della fine di questa storica missione di esplorazione di Saturno. Lasciamo che queste immagini — e quelle che verranno — ci ricordino che abbiamo vissuto l’avventura più coraggiosa e audace attorno al più grandioso pianeta del Sistema Solare»

Carolyn Porco, capo del Cassini Imaging Team — Space Science Institute, Boulder, Colorado

Il 29 novembre, Cassini ha inaugurato la penultima fase della sua gloriosa missione attorno a Saturno. Sorvolando Titano per la penultima volta, Cassini ha sfruttato la gravità della luna per abbassare il punto più basso della propria orbita e portarlo a 90 000 chilometri dalla sommità delle nubi di Saturno, a soli 7800 chilometri dall’Anello F, il più esterno e dinamico degli anelli principali. Da qui al 22 aprile, quando tornerà a far visita aTitano per l’ultima volta ed entrerà ufficialmente nel finale di missione, Cassini percorrerà 20 di queste orbite. Cassini ha eseguito il suo primo passaggio attraverso il piano orbitale degli annelli in questa nuova fase di missione alle 14:09 del 6 dicembre.

Sopra. Il caratteristico esagono che dimora nel polo nord di Saturno. Ogni lato dell'esagono è largo all'incirca quanto la Terra. Al centro la tempesta circolare al polo nord del pianeta che da vita a questa caratteristica formazione. La ripresa è stata fatta dalla wide-angle camera il 3 dicembre, da una distanza di 390,000 km da Saturno. La risoluzione è di circa 23 km per pixel. Per saperne di più, leggi l’articolo “L’Esagono di Saturno” su Coelum Astronomia n.201. Credits: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute.

Una bella immagine del satellite Dafni, che genera delle onde nell'anello A mentre orbita attorno a Saturno. L'immagine è il risultato della composizione (mosaico) di più immgini, realizzato dalla NASA per meglio osservare il "moto ondoso" indotto nell'anello. Dafni è una piccola luna, di circa 8 km di diametro, ma la sua gravità è sufficientemente forte da disturbare le minuscole particelle dell'anello A, che formano il bordo della Lacuna di Keeler (in cui orbita Dafni). Queste forme ondulate sono indotte sia in direzione orizzontale sia verticale. Al di là della loro bellezza, queste immagini forniscono agli studiosi una vista ravvicinata delle complesse interazioni che intercorrono tra la luna e gli anelli, così come sulle interazioni tra l'anello e le particelle che lo compongono.