Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 40

40

Coelum Astronomia

Composti Organici su Cerere

A cura di Redazione AstronomiAmo

Un articolo pubblicato su Science il 17 febbraio 2017 indica che l’origine dei composti organici rilevati su Cerere sia lo stesso pianeta nano e precisamente dal suo interno.

Nessuna “consegna a domicilio”, quindi, da parte di asteroidi o comete: la concentrazione di composti organici rinvenuta nell'emisfero nord di Cerere, che si aggiunge ad ammoniaca, minerali idrati, ghiaccio d’acqua, carbonati e sali, proviene dall'interno di Cerere stessa. Il pianeta nano ha avuto origine 4,5 miliardi di anni fa e questa scoperta può aiutare a comprenderne al meglio l'evoluzione e la distribuzione delle specie organiche nel Sistema Solare.

La concentrazione si trova nei pressi del cratere Emutet, di 50 chilometri di diametro, ma la distribuzione e le caratteristiche escludono che possa derivare da un impatto esterno legato alla formazione del cratere stesso.

Tutta la regione è pesantemente craterizzata ed è antica ma i composti rinvenuti riguardano carbonati e ammoniaca, ossia sostanze che Cerere presenta in abbondanza a prescindere da qualsiasi corpo esterno. I segni di attività idrotermica del pianeta nano possono chiudere il cerchio circa l'origine di questi composti.

Per ulteriori informazioni: Phys.org

idrogeno a latitudini medie ed elevate, indicative dell’abbondante presenza di acqua ghiacciata. Secondo gli scienziati, la crosta di Cerere sarebbe

costituita perlopiù da roccia porosa, con un importante contenuto – forse pari al 10%

– di ghiaccio.

In termini di composizione, la superficie di Cerere risulta abbastanza omogenea, con una vasta presenza di fillosilicati contenenti magnesio e ammonio, indicativi di un intenso e globale processo di alterazione acquosa. Mentre la composizione dei fillosilicati è piuttosto costante, la loro concentrazione varia notevolmente; laddove essi risultano più abbondanti, come nel