Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 38

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Coelum Astronomia

di ottenere misurazioni sulle radiazioni cosmiche, in modo da permettere agli scienziati di isolare il segnale delle radiazioni provenienti da Cerere nei dati raccolti durante le orbite precedenti.

La Framing Camera di Dawn ha mappato oltre il 99% della superficie di Cerere a una risoluzione spaziale di 35 metri. Tramite le osservazioni stereoscopiche, gli scienziati sono giunti alla conclusione che Ahuna Mons, un rilievo alto 4 chilometri e largo 17, è in realtà una cupola vulcanica rimasta attiva fino a 180-240 milioni di anni fa.

All’interno del piccolo cratere Oxo, un bacino da impatto largo 10 chilometri, lo strumento italiano VIR è riuscito a identificare tre bande d’assorbimento – a 1,28, 1,65 e 2,0 micrometri – caratteristiche della molecola d’acqua. La scoperta costituisce la prima identificazione di acqua (non in forma gassosa) sulla superficie di Cerere. Oxo, formatosi negli ultimi 10 milioni di anni, si trova a una latitudine tale che alcune aree al suo interno risultano solo parzialmente illuminate, favorendo l’accumulo di acqua in superficie.

Lo strumento GRaND ha registrato una misteriosa accelerazione negli elettroni del vento solare. Secondo gli scienziati, la spiegazione più plausibile è che Cerere sia avvolto da una rarefatta atmosfera transiente, in linea con l’avvistamento di una nube di vapore acqueo da parte del telescopio spaziale Herschel nel 2012, prima dell’arrivo di Dawn.

L’analisi dei dati di GRaND ha portato anche all’individuazione di grandi concentrazioni di

Sopra. Il cratere Haulani in tutta la sua bellezza. Nell'immagine i colori sono stati esaltati per evidenziarne la struttura e i diversi materiali presenti sulla superficie (le parti in blue sono associate alle strutture più recenti). I dati utilizzati per creare l'immagine sono stati raccolti quando la sonda si trovava a 1470 km dalla superficie. Credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA/PSI.

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