Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 22

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Coelum Astronomia

Onde gravitazionali

Inaugurato l'Advanced Virgo

Taglio del nastro, a Cascina, per il rivelatore dello European Gravitational Observatory (EGO). Conclusi i lavori di potenziamento, si unirà agli interferometri statunitensi Ligo. Quanto al problema ai fili che sostengono gli specchi, «non è così penalizzante», spiega Fulvio Ricci (INFN).

di Marco Malaspina - Media INAF

Tutti ricordiamo lo storico annuncio, dato circa un anno fa, l'11 febbraio 2016, della prima rivelazione di onde gravitazionali (leggi lo speciale su Coelum Astronomia n.198) ad opera dei due osservatori interferometrici americani LIGO, la coppia protagonista (il 14 settembre del 2015) della prima rilevazione. All'epoca l'osservatorio europeo Virgo, situato a Cascina (PI), era in ristrutturazione per potenziarne la sensibilità. Un anno dopo, il 20 febbraio scorso, si è tenuta a Cascina una giornata di celebrazioni e festeggiamenti per l'inaugurazione del nuovo interferometro gravitazionale di seconda generazione battezzato "Advanced Virgo", del quale l’Italia – con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – è tra i fondatori. Rispettando la tabella di marcia, è stata ultimata la costruzione della versione potenziata dell’interferometro europeo che è quindi entrato nella fase di tuning-up, quella in cui si calibrano e si mettono a punto tutti gli strumenti.

Nei prossimi mesi, si legge nel comunicato dell’INFN, Advanced Virgo sarà pronto a unirsi ai due interferometri statunitensi LIGO. «Un bellissimo esempio di collaborazione-competizione, quello di LIGO e Virgo», sottolinea Fernando Ferroni, presidente dell’INFN. «Ora si stanno completando gli ultimi passi per avere una rete di interferometri che sarà in grado di dirci non solo

Crediti: EGO/Virgo