Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 144

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lontano) con la possibilità di scandagliare vari dettagli fra cui i numerosi piccoli craterini sparsi nella platea. In entrambe le serate il nostro satellite sarà osservabile fino alle prime ore della notte.

Come terza e ultima proposta per il mese in corso, ma non per questo la meno importante, questa volta consigliamo l'11 marzo quando a partire dalle ore 20:30 (fase lunare di 13,2 giorni e altezza iniziale di +31°) l'obiettivo della nostra osservazione sarà una ristretta zona lungo il bordo orientale della Luna che verrà a trovarsi in condizioni di librazione favorevole.

Si tratta di orientare il telescopio in prossimità del bordo est poco sopra l'equatore in direzione del mare Crisium, spostandoci poi verso sud fino a Langrenus, cratere di 140 km facilmente identificabile data la sua maggiore albedo rispetto all'area circostante. Da qui, considerando come

Il fenomeno delle librazioni lunari consiste in un moto della Luna relativo alla Terra, dovuto al non perfetto sincronismo dei moti di rotazione e rivoluzione del nostro satellite, che ci consente di osservare il 9% dell'emisfero lunare opposto alla Terra, il quale ci è perennemente invisibile. Pertanto alternativamente si renderà osservabile il bordo lunare settentrionale o meridionale con le rispettive zone polari (librazione in latitudine). Analogamente osserveremo il lembo occidentale o il lembo orientale (librazione in longitudine). Anche questa è una interessante opportunità per intraprendere osservazioni e ricerche di regioni del nostro satellite la cui osservabilità viene inoltre limitata dallo schiacciamento prospettico e dalla accentuata turbolenza.

Librazioni Lunari

Il fenomeno delle librazioni lunari consiste in un moto della Luna relativo alla Terra, dovuto al non perfetto sincronismo dei moti di rotazione e rivoluzione del nostro satellite, che ci consente di osservare il 9% dell'emisfero lunare opposto alla Terra, il quale ci è perennemente invisibile. Pertanto alternativamente si renderà osservabile il bordo lunare settentrionale o meridionale con le rispettive zone polari (librazione in latitudine). Analogamente osserveremo il lembo occidentale o il lembo orientale (librazione in longitudine). Anche questa è una interessante opportunità per intraprendere osservazioni e ricerche di regioni del nostro satellite la cui osservabilità viene inoltre limitata dallo schiacciamento prospettico e dalla accentuata turbolenza.

Librazioni Lunari

punto di partenza l'estremità settentrionale del citato cratere, ci portiamo in corrispondenza del bordo lunare est dove la ristretta area interessata dalla librazione favorevole (in longitudine) ci consentirà di individuare strutture situate oltre il lato sud-sudest del mare Smythii, la vasta e scura distesa di rocce basaltiche che possiamo osservare sul confine tra i due emisferi lunari.