Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 14

di Redazione Coelum Astronomia

Spirali sul Polo Nord di Marte

Un nuovo mosaico di immagini della calotta polare di Marte, con le sue caratteristiche depressioni a spirale, ci è arrivata dalla sonda Mars Express dell’ESA.

Il mosaico, generato dall’elaborazione di 32 “strisce” catturate tra il 2004 e il 2010, ricopre una superficie di circa un milione di chilometri quadrati. L’immagine di apertura è stata ottenuta combinando le immagini stereografiche di Mars Express con i dati altimetrici dalla sonda Mars Global Surveyor (MGS) della NASA.

La calotta di ghiaccio è stata modellata nel tempo probabilmente dai forti venti che soffiano dal centro più elevato, verso i bordi inferiori, con un movimento a spirale dovuto alla stessa forza di Coriolis che provoca gli uragani sulla Terra.

Essa è una struttura permanente, ma nella stagione invernale – in cui ci troviamo ora e per tutti i primi mesi del 2017 – le temperature sono abbastanza basse da far precipitare su di essa circa il 30% del biossido di carbonio presente nell’atmosfera del pianeta, creando una copertura “stagionale” che arriva fino a un metro di spessore.

Durante i mesi estivi più caldi, invece, la maggior parte del ghiaccio di anidride carbonica si trasforma direttamente in gas, lasciando solo gli strati di ghiaccio d’acqua.

Le rilevazioni radar, della superficie sottostante a quella visibile eseguite dagli strumenti a bordo di Mars Express e Mars Reconnaissance Orbiter, hanno rivelato che la calotta di ghiaccio è costituita da più strati di ghiaccio e polvere che si estendono fino a una profondità di circa 2 km.

La calotta costituisce una preziosa testimonianza per comprendere come i cambiamenti climatici del pianeta abbiano influito nelle modifiche, ad esempio, dell’inclinazione e dell’orbita del pianeta, che sappiamo essere variate nel corso di centinaia di migliaia di anni.

Sopra. La caratteristica forma a spirale della calotta di ghiaccio al Polo Nord di Marte, vista in prospettiva. Le immagini vengono dalla sonda Mars Express dell'ESA, le informazioni altimetriche per ottenere l'immagine in prospettiva provengono invece dal Mars Orbiter Laser Altimeter (MOLA) a bordo della sonda Mars Global Surveyor della NASA. Copyright ESA/DLR/FU Berlin; NASA MGS MOLA Science Team.

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