Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 120

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Coelum Astronomia

Immagini dal Sistema Solare

Presto Sirio sarà sepolta sotto l’orizzonte e lì rimarrà per molti mesi. Possiamo ricordare infatti che quanto maggiore è la distanza di una stella dal Polo Celeste Nord (la stella Polare), tanto maggiore è il tempo nel quale il moto apparente della volta celeste la tiene al di sotto dell’orizzonte; tanto più essa è vicina al Polo Celeste Nord, tanto maggiore è il tempo trascorso sopra l’orizzonte. Se la sua distanza dal Polo è minore di quella della latitudine del luogo (circa 45° per il Centro Italia), la stella sarà circumpolare e cioè non tramonterà

mai, restando visibile per

tutto l’anno.

Le stelle, gli ammassi, le nebulose e le galassie delle costellazioni australi, come il Cane Maggiore, restano sopra l’orizzonte per un tempo breve e l’occasione per la loro osservazione deve essere accuratamente sfruttata.

Al di sotto di Orione, magari subito dopo il tramonto, dovremmo ancora essere in grado di scorgere le deboli

stelle della Lepre (se siamo nel cielo buio della

campagna). Alla sua destra il Toro con le Pleiadi. Andromeda scompare ormai sotto l’orizzonte ma sua madre, la regina Cassiopea, è bassa ma ancora visibile con il suo aspetto tipico a zig-zag che descrive una “W”.

In alto, sopra Orione, troviamo il Cancro, l’Unicorno, i Gemelli e l’Auriga, con la brillante Capella (mag. +0,05), che abbiamo incontrato e descritto nei mesi passati, verso nord, la debole Giraffa (Camelopardalis).

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Sopra. La bellissima Sirio, la stella più luminosa del cielo. Telescopio Remoto UAI (ASTRA #2, Newton, 750 mm/5 & SBIG ST8XME su Avalon M uno, Castiglione del Lago, PG). Giorgio Bianciardi.

A sinistra. Venere. Il filtro ultravioletto, a sinistra, permette di far risaltare le evanescenti nubi del pianeta. Tiziano Olivetti, Sezione Pianeti UAI.