Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 112

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Coelum Astronomia

e fin verso le ore 21:30 circa, quando tramonterà a sua volta.

Sarà facilmente riconoscibile a occhio nudo come un puntino luminoso, di colore arancio–rossastro, e al telescopio si potrà tentare l'osservazione visuale, anche se, a causa della sua ancora relativamente scarsa elevazione sull'orizzonte, occorrerà aspettare per tentarne delle riprese in alta risoluzione.

Giove

Osservabile per quasi tutta la notte

Mag.: da −2,3 a −2,5; Diam.: da 42,1" a 44,1" .

Le condizioni di osservabilità di Giove miglioreranno nettamente nel corso del mese: il gigante gassoso sorgerà dall'orizzonte est, tra le stelle della Vergine, sempre prima (21:21 a inizio mese, 19:35 al 25 del mese, poi per via dell’ora legale estiva 20:07 a fine mese). Resterà quindi visibile per tutta la notte – transitando al meridiano, a metà mese, verso le due e arrivando a un’altezza di oltre 40° sull’orizzonte – tramontando solo dopo il sorgere del Sole.

Luminosità e diametro continueranno ad aumentare per tutto il mese, attraverso un telescopio a 35 ingrandimenti è possibile scorgere le bande equatoriali nord e sud e, in condizioni di seeing ottimale, anche le zone temperate dei due emisferi.

Saturno

Osservabile nella seconda parte della notte.

Mag.: da +0,5 a +0,4; Diam.: da 16,2" a 17" (anelli esclusi).

Saturno sorgerà alle 2:44 a inizio mese (attorno all’una a fine mese) tra le stelle del Sagittario, dove rimarrà per tutto il periodo. La sua altezza sull’orizzonte resterà sempre sotto i 26°, altezza massima al transito al meridiano nei dintorni dell’alba, quando già sarà scomparso nel crepuscolo del mattino.

A occhio nudo il gigante gassoso si presenta come un puntino luminoso di colore biancastro, ma soltanto attraverso un piccolo telescopio è possibile apprezzarne i maestosi anelli e, in condizioni di seeing ottimale, la Divisione Cassini, una zona all'interno dell'anello di Saturno caratterizzata da una densità di materia relativamente bassa, ragion per cui al telescopio sembra essere una zona vuota.

Urano

Praticamente inosservabile nel corso del mese.

Mag.: +5,9; Diam.: 3,4".

A marzo Urano rimarrà nei Pesci, ma ormai la sua visibilità è agli sgoccioli. Riusciremo a seguirlo solo nei primi giorni del mese, nei pressi di Marte. Si allontanerà poi dal pianeta rosso inseguendo velocemente Venere, avviato anche lui verso la congiunzione eliaca di aprile, per cui sarà praticamente inosservabile per tutto il resto del mese.

Nettuno

Praticamente inosservabile nel corso del mese.

Mag.: +8,0; Diam.: 2,2".

Anche Nettuno, in congiunzione eliaca il 2 marzo, sarà pressoché inosservabile per tutto il mese. Lo potremo cercare solo a fine mese nel chiarore del crepuscolo del mattino. Potremo però osservarlo in congiunzione con Mercurio il 4 marzo, collegandoci al sito del coronografo LASCO C3 (vedi pagina 160).