Coelum Astronomia 209 - 2017 - Page 101

Rimango fermo per qualche secondo e inizio a pensare che purtroppo qualcosa è andato storto. Chissà quanti mesi dovrò attendere per una nuova possibilità, comincio già a pensare... E chissà se in tale occasione avrò il tempo di tentare la ripresa e se il meteo me lo permetterà. Deglutisco, e con la coda tra le gambe inizio a portare dentro casa l'attrezzatura, ma man mano che l’adrenalina cala riprendo a pensare tra me e me: era tutto perfetto, tutto calcolato, tutto nei tempi previsti, non è possibile che sia andato storto qualcosa.

Abbandono parte dell'attrezzatura sul balcone, prendo la camera e recupero la memory card. Riverso il video sul PC, mi siedo e faccio partire il filmato. 1, 2, 3... i secondi passano, 10, 11, 12... di nuovo pupille feline, ipersalivazione e battiti a 180 pulsazioni, 28, 29, 30. Devi essere qui, dove sei? 31, trentad... ECCOLA!!! Eccola... Non faccio nemmeno in tempo a dirlo per intero, “eccol…”, che la ISS ha già percorso di taglio tutto il disco solare ed è subito sparita!

Sapevo di non aver sbagliato, sapevo di aver calcolato tutto e sapevo che avrei potuto farcela! Ed essere riuscito a filmare il nostro avamposto spaziale davanti al Sole con i suoi 28 000 km/h a 300 km di altezza mi appaga non poco.

Smaltita l'euforia iniziale, mi preoccupo di estrarre i 105 fotogrammi della sequenza utile del video acquisito e li fondo su Photoshop, in un unico livello per apprezzare ancor di più il transito. Aumento quindi i contrasti e applico un retino colorato per abbellire il risultato. L'immagine finale è la seguente e, pur non essendo priva di imperfezioni, rimarrà per tanto tempo impressa nella mia mente come esempio positivo di determinazione. C'è voluto del tempo, costanza e organizzazione, ma ne è valsa davvero la pena!

Fusione dei 105 frame estratti dal video.

www.coelum.com

101