Coelum Astronomia 208 - 2017 - Page 144

Coelum Astronomia

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Guida all’Osservazione

Dopo la culminazione in meridiano delle ore 16:13 a +46°, col nostro satellite in fase di 4,7 giorni a un'altezza iniziale di +38°, a partire dalle ore 18:15 del 1 febbraio concentreremo la nostra attenzione in prossimità del bordo lunare est dove andremo a osservare il mare Crisium. Essendo previsto il tramonto per le ore 22:34, sarà importante considerare che nonostante dalle ore 20:30 l'altezza del nostro satellite sarà inferiore ai 20° potremo comunque disporre di almeno due ore per le nostre osservazioni, qualcosa in più per chi ha l'orizzonte sudovest sufficientemente libero da ostacoli.

Si tratta di un grande bacino da impatto originato dalla caduta di un corpo meteoritico, catastrofico evento verificatosi nel Periodo geologico Nectariano, risalente a 3,8/3,9 miliardi di anni fa. Anche in questo caso, come per altre simili strutture, la grande voragine formatasi venne colmata dal materiale lavico ancora fluido, scaturito dal sottosuolo in seguito all'impatto e alla conseguente frantumazione degli strati superficiali.

Il periodo migliore per dettagliate osservazioni del mare Crisium viene indicato in 3 giorni dopo la Luna Nuova oppure 2 giorni dopo la Luna Piena, facilmente visibile anche col solo ausilio di un semplice binocolo 7x50, considerata la colorazione scura delle rocce basaltiche e la posizione facilmente individuabile sul disco lunare. Il mare Crisium, con una superficie di 180 000 km2 e un diametro di circa 540/570 km (la maggiore larghezza è in senso est-ovest, più facilmente percepibile in condizioni di piena illuminazione solare), è situato in prossimità del bordo orientale del nostro satellite tra 10° e 25° di latitudine nord. Questo grande bacino è contornato da altipiani, in cui si notano numerose strutture crateriformi e modesti rilievi montuosi e collinari senza che questi costituiscano un vero e proprio sistema di pareti. Infatti è proprio la colorazione scura delle rocce basaltiche che ne ricoprono il fondo, in netto contrasto con la maggiore riflettività delle rocce anortositiche presenti nella composizione delle adiacenti regioni, a determinare la percezione ottica della sua conformazione.

Data consigliata: 1 febbraio

Il Mare Crisium

Localizziamo il Mare Crisium

Una peculiarità di questa interessantissima struttura riguarda la grande facilità con cui si può individuare il mare Crisium sul disco lunare anche a occhio nudo; l’osservazione diviene spettacolare già con un semplice binocolo. Nel nostro caso specifico, con la Luna con una fase di 4,7 giorni, sarà sufficiente orientare il nostro strumento lungo il bordo orientale della falce lunare centrando quella macchia scura ovalizzata e ben definita ricoperta di rocce basaltiche, come se fosse un'isola in un mare di chiare rocce anortositiche tipiche degli altipiani lunari.