Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 95

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1) 3200 Phaeton potrebbe essersi originato dalla disgregazione di un oggetto più grande, espellendo frammenti che in seguito avrebbero dato origine alle Geminidi;

2) una collisione con un altro oggetto migliaia di anni fa avrebbe prodotto detriti che ora sarebbero attraversati dalla Terra mentre percorre la sua orbita attorno al Sole;

3) 3200 Phaeton potrebbe essere una cometa “spenta”, cioè il nucleo di una cometa i cui ghiacci sarebbero stati completamente consumati da innumerevoli passaggi al perielio, e i cui detriti prodotti in passato ora intersecano l'orbita della Terra.

Attualmente quest'ultima è la teoria più accreditata: nel 2009 la sonda STEREO-A della NASA osservò un aumento piuttosto inaspettato, di un fattore 2, della luminosità di 3200 Phaeton in corrispondenza del suo passaggio al perielio. Questo repentino aumento di luminosità era probabilmente dovuto a un rilascio di polveri dall’oggetto (forse causato dal riscaldamento) e dalla successiva rottura delle rocce superficiali, avvenuto man mano che 3200 Phaeton si avvicinava al Sole.

Una bella composizione dello sciame meteorico delle Geminidi, realizzato da Christian Lavarian, frutto di quasi 80 singoli scatti ottenuti tra il 13 e 14 dicembre 2015 da Pergine Valsugana (con relativo inquinamento luminoso).

Scattata con camera Nikon D700, obiettivo 17 mm f/2.8, singole pose da 8 secondi a 3200 ISO.