Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 94

GEMINIDI: picco il 14 dicembre alle 3:00…

in compagnia della Luna!

Lo sciame meteorico delle Geminidi è uno dei più attivi oggi noti: quest'anno il suo periodo di attività sarà dal 4 al 16 dicembre, e il picco sarà atteso per le 3:00 del 14 dicembre, con uno ZHR di circa 90 meteore all'ora, anche se già il giorno prima e quello successivo si attende una discreta attività.

Quest'anno purtroppo però la presenza della Luna piena, in transito poco distante dal radiante, disturberà l'osservazione di questo sciame meteorico, ma ciò non toglie che si possa tentarne comunque l'osservazione; il modo migliore è senz'altro a occhio nudo, ma si potranno anche riprendere le scie attraverso una macchina fotografica con un obiettivo grandangolare orientata verso il radiante, che si trova nelle vicinanze della stella Castore a queste coordinate: AR 7h 30, DEC +32° 30' al momento del picco.

...e se proprio non riusciremo a vederne, ci sarà sempre una Luna magnifica da osservare (assolutamente simile a occhio nudo alla “Super Luna” del 14 novembre scorso).

Cosa significa ZHR?

Cos’è il radiante?

Ricordiamo che lo ZHR (Zenithal Hourly Rate) è il numero di meteore che sarebbe possibile osservare in un'ora se il radiante dello sciame fosse allo zenit e se il cielo fosse buio e terso (magnitudine limite +6,5). Il radiante è la zona di cielo da cui sembrano provenire le meteore: ad esempio, le Geminidi si chiamano così perché esse sembrano originarsi all'interno della costellazione dei Gemelli.

A differenza degli altri sciami meteorici, la particolarità delle Geminidi è quella di non essere originate da una cometa, ma da un asteroide della Fascia Principale, 3200 Phaeton, di diametro 5 km, scoperto l'11 ottobre 1983 attraverso l'Infrared Astronomical Satellite. Sono tre le teorie che spiegano l'origine delle Geminidi:

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