Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 66

REPLAY

SE L’UNIVERSO

brulica di alieni…

dove sono tutti quanti?

Ovvero, una selezione delle migliori congetture formulate per rispondere al famoso interrogativo di Enrico Fermi.

di Stephen Webb

OTTAVA PUNTATA

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Coelum Astronomia

Sopra. Stephen Webb, vive e lavora in Inghilterra dove si occupa di divulgazione e didattica della

fisica e della matematica. Fisico teorico e appassionato collezionista delle soluzioni del paradosso di Fermi, presenta le più belle in questo libro, dandone un resoconto rigoroso, comprensibile e divertente: un potente e inconsueto esercizio intellettuale per gli amanti della scienza e del pensiero speculativo. Il libro è edito da Sironi Editore - Milano. www.sironieditore.it

Continua la pubblicazione a puntate delle soluzioni – a nostro parere – più ingegnose tra le 50 proposte dal fisico Stephen Webb nel suo recente libro (vedi scheda a destra) ed escogitate da scienziati di tutto il mondo per dare una risposta al cosiddetto “Paradosso di Fermi”.

Soluzione n° 36

LE "ECOSFERE CONTINUE" SONO TROPPO SOTTILI

Per un pianeta extrasolare di tipo terrestre si ritiene necessaria una condizione perché la vita come noi la conosciamo possa sopravvivere per i miliardi di anni necessari allo sviluppo di una civiltà tecnologica: deve orbitare all’interno dell’ecosfera del proprio sistema solare. In estrema sintesi, l’ecosfera di una stella può essere definita come la fascia orbitale all’interno della quale un eventuale pianeta di tipo terrestre riuscirebbe a mantenere dell’acqua liquida sulla sua superficie. Al di fuori di tale fascia, un pianeta risulterebbe o troppo freddo o troppo caldo e dovrebbe rinunciare all’indispensabile ruolo di solvente svolto in molte reazioni biochimiche dall’acqua liquida. Malgrado non sia possibile (a causa di molte altre variabili, come ad esempio la pressione delle atmosfere planetarie) determinare con precisione i limiti di tale regione, la maggior parte

dei planetologi è concorde nel sostenere che l’ecosfera del nostro sistema solare possa estendersi dalle 0,95 alle 1,37 unità astronomiche. Venere, a una distanza media dal Sole di 0,723 UA, si trova quindi al di fuori del limite interno, mentre Marte, a 1,524 UA, è al di fuori dell’orlo esterno.