Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 63

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Nuove analisi dei dati raccolti dalla sonda europea Planck sulle fluttuazioni nella polarizzazione della radiazione cosmica di fondo suggeriscono che l’epoca di reionizzazione terminò circa 900 milioni di anni dopo il Big Bang, e che fosse già a metà strada 200 milioni di anni prima. Queste nuove misurazioni posticipano sempre di più l’inizio della reionizzazione, suggerendo che la prima generazione di stelle si sia formata molto più tardi del previsto.

«Questo è un risultato emozionante per gli scienziati», aggiunge Charles Lawrence del JPL, «poiché le stelle che già conosciamo rientrano in quest'ordine degli eventi». Esse saranno quindi – forse – alla portata di alcuni dei telescopi attualmente in costruzione, come il nuovo telescopio spaziale James Webb.

Sopra. La polarizzazione della radiazione cosmica di fondo. Crediti: ESA\Planck Collaboration.

Mercurio unico mondo tettonicamente attivo

La Terra non è più l’unico pianeta attivo dal punto di vista tettonico nel Sistema Solare: anche Mercurio, secondo recenti analisi dei dati raccolti dalla sonda MESSENGER, presenta strutture geologiche molto recenti. A lungo considerato un mondo morto, Mercurio è in fase di rimpicciolimento, tanto che la sua superficie pare essersi spaccata, con alcune regioni che si sono alzate lungo le linee di faglia, formando ripide scarpate. Nei suoi ultimi mesi di attività, MESSENGER ha rivelato la presenza di scarpate molto più piccole di quelle osservate in passato;