Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 16

16

Coelum Astronomia

Caccia al pianeta extrasolare…

con la lente gravitazionale

di Agnese Cerroni - ASI

Dopo la scoperta dell’esopianeta Proxima b, attorno a Proxima Centauri, un team di scienziati ha predetto un futuro allineamento tra il sistema Alpha Centauri e una stella sullo sfondo. L’effetto lente gravitazionale permetterà di “zoomare” ricercando nuovi inquilini cosmici, una rara opportunità per la caccia ai pianeti extrasolari.

L’appuntamento è fissato per il 2028, anno in cui – con la complicità di un fenomeno chiamato effetto “lente gravitazionale” e al possibile conseguente anello di Einstein – si aprirà la caccia “indiretta” ad un presunto inquilino del sistema stellare a noi più prossimo, Alpha Centauri.

A segnalare il save the date, un team di scienziati francesi guidati da Pierre Kervella del CNRS/Universidad de Chile: collezionando i dati raccolti con i telescopi dello European Southern Observatory, l’equipe ha calcolato le traiettorie della coppia stellare Alpha Centauri A e B, predicendo ogni allineamento da qui al 2050 tra gli astri in questione e altri oggetti sullo sfondo, con una possibilità di errore trascurabile.

L’analisi ha permesso di identificare il futuro allineamento tra il sistema AB e la lontana 5S — probabilmente una stella rossa — con conseguente deflessione della sua radiazione luminosa (l’effetto lente gravitazionale, appunto) e probabile Anello di Einstein. Gli astronomi, conosciuta la massa delle due stelle, stimano di poter risalire al grado di curvatura della radiazione luminosa e calcolare, in caso di variazione rispetto alle misurazione prevista, la presenza di altre masse, come appunto i pianeti.

Secondo infatti le ipotesi degli astronomi Alpha Centauri A nasconderebbe un pianeta che con un po’ di fortuna potrebbe essere individuato con la complicità di S5. Non resta che aspettare il maggio 2028.

Le traiettorie previste per Alpha Centauri A (in arancione) e B (in rosso), sovrapposte su di un'immagine acquisita dallo strumento SOFI del New Technology Telecope (NTT) dell'ESO e dallo strumento NACO del VLT. È mostrata la congiunzione con la stella S5 (la stella più brillante nell'immagine NACO). Sullo sfondo un'immagine della Digitised Sky Survey 2. Crediti: P. Kervella et al. (CNRS / U. de Chile / Observatoire de Paris / LESIA)/ESO.