Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 130

Questo mese osserviamo...

La nostra prima proposta (in ordine cronologico) riguarda il grande cratere Janssen, la cui osservazione è prevista per il 4 dicembre dalle ore 17:30 circa, con fase lunare di 5 giorni e altezza

iniziale di 26°; considerando

però che alle ore 19:00 il

nostro satellite si troverà già a

meno di 20° e con tramonto

previsto intorno alle ore 21:20. Per il giorno 8

dicembre viene proposta

l’osservazione di Copernicus, con

Luna in fase di 9 giorni. In questo caso, col cratere in prossimità del terminatore e a un’altezza iniziale di 36°, il nostro satellite si renderà perfettamente osservabile per buona parte della serata culminando in meridiano alle ore 19:29 a 44° e tramontando poco dopo la mezzanotte. Infine la nostra terza (ma non per questo meno importante oltre che oggetto del nostro approfondimento mensile) proposta per il mese in corso riguarda il noto e decisamente interessante "quartetto" formato dai crateri Schickard, Nasmyth, Wargentin, Phocylides per la cui osservazione viene indicata la sera del 13 dicembre a partire dalle ore 18:30 circa. Inizialmente la Luna, circa 6 ore prima del plenilunio, si troverà a un’altezza di soli 17° ma, culminando in meridiano poco dopo la mezzanotte a un’altezza di 62°, sarà disponibile a mostrarsi ai nostri telescopi per tutta la serata.

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Guida all’Osservazione

Anche in fasi prossime alla Luna Piena, il nostro satellite può offrirci la possibilità di ammirare spettacolari panorami lunari, ed è proprio questa la proposta per la serata del 13 dicembre. Infatti in fase di 14,2 giorni — poco più di 6 ore prima del plenilunio previsto per le ore 01:06 della notte immediatamente successiva — dalle ore 18:30 circa andremo a osservare un bel quartetto di crateri composto da Schickard, Nasmyth, Phocylides e Wargentin la cui origine risale dai 4,5/3,9 miliardi di anni fa per Schickard, nel periodo geologico Pre Nectariano, fino ai 3,9/3,8 miliardi di anni fa per i crateri Phocylides e Wargentin, entrambi nel periodo geologico Nectariano. Per Nasmyth invece non è ufficialmente nota l’era geologica di formazione, ma si presume che sia antecedente a Phocylides in quanto (osservando attentamente tale struttura) quest’ultimo sembra parzialmente sovrapposto alla parete meridionale di Nasmyth.

Questi quattro crateri, molto ravvicinati fra loro, si trovano nel settore sudovest del nostro satellite a breve distanza dalle cosiddette “zone di librazione”, in prossimità del bordo lunare oltre il quale ci si avvicina all’emisfero non visibile dal nostro pianeta.

Per individuare questo interessante quartetto di crateri sul disco lunare occorrerà orientare il nostro strumento in direzione del settore sudovest del nostro satellite inquadrando la grande macchia scura delle rocce basaltiche che ricoprono il mare Humorum. Da qui, spostandoci in direzione sud in verticale, poco prima del bordo lunare non sarà difficile riconoscere la maestosa e

Data consigliata:

13 dicembre

Il Quartetto dei crateri

Schickard, Nasmyth, Wargentin, Phocylides