Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 125

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NGC 772

Tenendo presente il segmento che unisce Sheratan a Mesarthim e, a partire da quest’ultima, direzionando tale misura esattamente in direzione est, già un binocolo del tipo 10x50 è sufficiente per scorgere l’oggetto deep-sky più luminoso dell’Ariete: NGC 772, una grande e luminosa galassia a spirale lontana circa 104 milioni di anni-luce!

Nonostante la notevole distanza, la luminosità integrata di questo oggetto, esteso per ben 7' (non più di 3' nel visuale), è di magnitudine +10, si tratta quindi di uno quegli oggetti

volte maggiore e la sua luminosità intrinseca, 23 volte maggiore, contribuisce al 95% della luminosità globale del sistema; β Ari B, invece, risulta essere una stella molto simile al Sole per massa, temperatura e raggio.

Sono solo una quarantina i sistemi doppi di questo tipo “visibili” tramite due differenti sistemi di rilevamento (spettroscopia e l’interferometria), caratteristica che, permettendo una valutazione accurata della relazione teorica tra massa stellare e luminosità, costituisce quindi una prova robusta che tale teoria è corretta. Entro un paio di miliardi di anni, comunque, i ruoli nella coppia però saranno invertiti, allorché β Ari A si evolverà in una nana bianca, rendendo Sheratan B la futura componente principale di questo singolare sistema doppio.

In alto a sinistra, la posizione della coppia di galassie NGC 772/770 è mostrata in un campo di circa 5° che comprende le stelle di riferimento beta e gamma Arietis (la mappa sottostante mostra invece la posizione delle medesime galassie in un campo più ampio). Sopra, una bella fotografia amatoriale di NGC 772 evidenzia tutti i particolari che di certo l’osservazione visuale non potrà offrire. Per quel che se ne sa, i bracci di questa galassia hanno subito un’evidente deformazione per effetto dell’interazione mareale della vicina galassia ellittica NGC 770, legata alla prima da ponti di materia visibili in pose fotografiche molto più lunghe (vedi il riquadro in basso). Nel 2003, fatto più unico che raro, in NGC 772 esplosero quasi contemporaneamente due supernovae.

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