Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 12

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Coelum Astronomia

di Elisabetta Bonora - Alive Universe

Grande fermento per le attività spaziali cinesi: mentre il secondo laboratorio orbitante, Tiangong-2 (TG-2), riceve il primo equipaggio, i preparativi per la prossima missione lunare Chang’e-5 procedono a gonfie vele secondo le tabelle di marcia.

L’Agenzia Spaziale Cinese (CNSA) ha recentemente confermato il lancio della sonda Chang’e-5 previsto per il 2017, la missione robotica che raccoglierà dei campioni del suolo lunare e li riporterà sulla Terra.

Ouyang Ziyuan, capo scientifico del Lunar Exploration Project, oltre a confermare che l’altra missione, Chang’e-4, atterrerà sul lato lontano della luna, ha aggiunto che le successive analisi dei reperti geologici collezionati da Chang’e-5 potranno aiutare a far luce sulla formazione ed evoluzione del nostro satellite.

«Siamo pronti. Ogni laboratorio è pronto», ha dichiarato Ziyuan. «Una volta che i campioni saranno tornati, potremo iniziare subito le nostre analisi».

Chang’e-5 sarà lanciata con un vettore Long March 5, un razzo che farà il suo volo inagurale a breve. La partenza, tuttavia, non è ancora stata fissata ma indicativamente avverrà nella seconda metà del prossimo anno. Questa missione sarà la prima a riportare sulla Terra dei campioni di rocce lunari dopo il Luna 24 sovietico, a più di 40 anni di distanza, e la Cina sarà il terzo paese a tentare l’impresa.

La zona di atterraggio designata era già stata mappata dal modulo di servizio Chang’e 5-T1 e, anche se non è stato dichiarata pubblicamente, dovrebbe corrispondere più o meno al Mare Crisium, a nordest del Mare della Tranquillità.

Missione Chang'E-5, rappresentazione artistica.

Fonte: https://youtu.be/25g0JFJEArI

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