Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 107

rilevarne lo stupendo contrasto cromatico.

Osservazioni nel tempo hanno mostrato che questa doppia è in realtà un sistema quadruplo, anche se tutte le componenti possono essere osservate principalmente tramite analisi spettroscopica.

Coordinate: RA 02h 03m 54s - Dec. +42° 19m 46s.

Sirio, o Alpha Canis Major, è la stella più luminosa del cielo notturno, impossibile da mancare, con una magnitudine di –1,47. Nel cielo invernale possiamo rintracciarla a sinistra e verso il basso rispetto alla più grande costellazione di Orione, nella costellazione del Cane Maggiore.

Distante 8,6 anni luce dalla Terra, è tra le stelle a noi più vicine, la quinta per essere precisi, e risplende di un pallido colore bianco/blu. Anche se è una semplice stella, in una osservazione telescopica appare come un diamante nel cielo invernale, al pari di Vega (Alpha Lyrae) in quello estivo. Poco più di 150 anni fa venne avvistata per la prima volta la sua compagna, Sirio B, una nana bianca estremamente densa, tanto densa che un cucchiaino da the della sua materia stellare peserebbe circa due tonnellate!

Sirio

A destra. Il rifrattore da 18,5” con cui il giovane Alvan Graham Clark (1832-1897) la sera del 31 gennaio 1862 scoprì Sirio B, presso il Dearborn Observatory di Chicago.

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