Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 105

dopo la mezzanotte, mentre si avvia alla sua opposizione del 7 aprile 2017. Passando da circa 33 a circa 42 secondi d’arco di diametro apparente e con magnitudini che a partire da gennaio scenderanno oltre al valore di –2 (e quindi luminosità più alta), potrà essere apprezzato con ogni strumento: un binocolo fornirà già una stupenda vista del pianeta insieme ai quattro satelliti medicei (Io, Europa, Ganimede, Callisto), che diventerà via via migliore con l’uso di un telescopio, fino a poter osservare le varie bande nuvolose dell’atmosfera del pianeta e la sua Grande Macchia Rossa.

Una nota finale all’osservazione planetaria va alla nostra sempre presente Luna, che viene troppe volte “snobbata”, a mio avviso. La sua cangiante fase e gli infiniti dettagli della sua superficie sono sempre e comunque un soggetto affascinante da osservare. Potete trovare i consigli di Francesco Badalotti nella sua rubrica dedicata alla Luna (a pagina 128), per osservare ogni mese un diverso dettaglio.

Deep Sky

Passiamo ora agli oggetti di profondo cielo, che costituiscono di sicuro la maggioranza. Quando ormai il giorno ha ceduto del tutto il passo alla notte, e la Luna non è troppo invadente nel cielo con la sua luminosità, ecco che una miriade di obiettivi diventano disponibili per i nostri strumenti.

Di certo sono osservabili anche con la Luna, ma si può arrivare a perdere gran parte dei dettagli e delle sfumature più sottili e deboli in queste situazioni, meglio scegliere quindi le serate di Luna Nuova, o comunque con una fase dalla luminosità non troppo invadente. Gli oggetti indicati saranno osservabili per tutta la durata della stagione, quindi di sicuro si riuscirà a trovare delle notti con le giuste condizioni per risolverli al meglio.