Coelum Astronomia 206 - 2016 - Page 136

Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

Proseguono le scoperte italiane in questo autunno 2016. Nella notte del 22 ottobre Paolo Campaner, veterano astrofilo di Ponte di Piave, ha raggiunto la sua scoperta numero 10 individuando un oggetto di magnitudine +17,2 nella galassia a spirale NGC 819, posta nella costellazione del Triangolo a circa 310 milioni di anni luce e situata a meno di 8° a est dalla stupenda e famosa galassia a spirale M33. Immediatamente dopo la scoperta è stato allertato il team dell’Osservatorio di Asiago nella speranza di ottenere un rapido riscontro con uno spettro di conferma, ma alcuni problemi tecnici e di natura meteorologica hanno ostacolato l’operazione. La paura era che la luminosità del transiente calasse inesorabilmente ma, per fortuna, nei giorni seguenti la scoperta ha continuato a mantenersi costante intorno alla magnitudine +17,5.

Finalmente nella notte del 30 ottobre dall’Osservatorio di Cerro Tololo con il Souther Astrophysical Research Telescope – un moderno telescopio da 4,10 metri con ottiche attive posto a 2700 metri di altitudine sul Cerro Pachon in Cile –

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Coelum Astronomia

Una rara Supernova nel Cielo Autunnale

Questo tipo di supernovae presentano delle caratteristiche intermedie tra le supernovae di tipo Ib e quelle di tipo II. Mostrano infatti linee dell'idrogeno nello spettro, che permette di classificarle di tipo II, ma la loro curva di luce presenta, dopo il picco iniziale, un secondo picco, che le assimila alle supernovae di tipo Ib. Le supernovae di tipo IIb hanno una magnitudine assoluta che varia da −15 a −18, in questo caso −17,5. Alcune teorie ipotizzano che i progenitori siano delle stelle non eccessivamente massicce e poste in sistemi binari che perdono massa tramite interazione con la stella compagna. Altre teorie invece sostengono che il progenitore sia una stella singola molto massiccia, la cui instabilità è dovuta al fatto che ha da poco superato la fase di LBV. L’esempio più famoso di supernova di tipo IIb è la SN1993J esplosa nella bella galassia M81.

Le Supernovae di tipo IIb

A sinistra. SN2016hkn NGC819. Immagine scattata dal prof. Giancarlo Favero con il Newton da

800 mm F.4 dell'Osservatorio del Celado.