Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 98

REPLAY

SE L’UNIVERSO

brulica di alieni…

dove sono tutti

quanti?

Ovvero, una selezione delle migliori congetture formulate per rispondere al famoso interrogativo di Enrico Fermi.

di Stephen Webb

SETTIMA PUNTATA

98

Coelum Astronomia

Sopra. Stephen Webb, vive e lavora in Inghilterra dove si occupa di divulgazione e didattica della

fisica e della matematica. Fisico teorico e appassionato collezionista delle soluzioni del paradosso di Fermi, presenta le più belle in questo libro, dandone un resoconto rigoroso, comprensibile e divertente: un potente e inconsueto esercizio intellettuale per gli amanti della scienza e del pensiero speculativo. Il libro è edito da Sironi Editore - Milano. www.sironieditore.it

Continua la pubblicazione a puntate delle soluzioni – a nostro parere – più ingegnose tra le 50 proposte dal fisico Stephen Webb nel suo recente libro (vedi scheda a destra) ed escogitate da scienziati di tutto il mondo per dare una risposta al cosiddetto “Paradosso di Fermi”.

Soluzione n° 49

La scienza non è uno sviluppo

obbligato

Si da per scontato che per comunicare con noi una CET (Civiltà Extra Terrestre) dovrebbe possedere un alto livello di cultura scientifica; ma siamo proprio sicuri che se anche una specie extraterrestre imparasse a fabbricare utensili, sviluppasse la tecnologia e acquisisse un linguaggio, produrrebbe inevitabilmente anche i metodi della scienza naturale? Abbiamo già preso in esame una soluzione del paradosso di Fermi secondo la quale le CET potrebbero sviluppare una scienza o una matematica differenti. Qui l’idea è leggermente diversa: forse esiste un solo approccio alla scienza, e per ora è stato scoperto soltanto dagli esseri umani… magari la Galassia brulica di specie più intelligenti di noi, creature che eccellono nelle arti e nella filosofia,

ma che non dispongono di tecniche scientifiche per comunicarci la loro presenza… Quanti propongono questa soluzione del Paradosso, implicita in migliaia di racconti di fantascienza