Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 88

88

Coelum Astronomia

Sopra. Ecco un’accurata e suggestiva animazione che mostra l’intera sequenza di eventi, dal lancio iniziale fino all’arrivo su Marte. Crediti: SpaceX.

Una volta su Marte, i primi coloni cominceranno a costruire le strutture indispensabili per la sopravvivenza, utilizzando i materiali spediti negli anni precedenti con navicelle cargo senza equipaggio. Ma fin da subito dovranno essere in grado di utilizzare le risorse locali.

Ritornare sulla Terra sarà infatti impossibile per loro, se non funzionerà la terza grande innovazione tecnologica del progetto di colonizzazione marziana: produrre in loco il carburante necessario per il viaggio di ritorno. L’astronave sarà alimentata a ossigeno liquido (O2) e metano (CH4), che potranno essere convenientemente prodotti a partire dalle riserve di ghiaccio d’acqua intrappolato nel suolo marziano e dall’anidride carbonica (CO2) di cui è composta principalmente l’atmosfera di Marte.

Non servirà per sollevarsi dal suolo marziano la spinta iniziale di un gigantesco booster, come quello occorrente per raggiungere la bassa orbita terrestre. La gravità marziana è infatti solo un terzo di quella terrestre e i 9 motori Raptor della nave cargo saranno sufficienti a fornire la spinta necessaria a lasciare la superficie del pianeta e puntare verso la Terra. Per ridurre la durata del viaggio di ritorno, anche la partenza da Marte seguirà il ritmo delle opposizioni con la Terra, sicché un biglietto di andata e ritorno in quest’impresa significherà per ogni colono una permanenza nello spazio, al di fuori dello schermo protettivo del campo magnetico e dell’atmosfera terrestre, di almeno 4 anni.

Rientrata infine nell’atmosfera terrestre protetta da adeguati scudi termici, la nave con i suoi occupanti si adagerà dolcemente al suolo, con lo stesso sistema di discesa controllata dai razzi che SpaceX ha già utilizzato nelle sue dimostrazioni, alcune delle quali coronate da successo.

Questo è il progetto di massima di una singola spedizione su Marte.

Ma la creazione di un insediamento stabile con una popolazione veramente numerosa richiederà centinaia o addirittura migliaia di spedizioni. Il piano a cui Musk e SpaceX stanno lavorando è, come abbiamo detto, basato sul ripetersi delle opposizioni Terra-Marte. Le spedizioni si susseguiranno dunque con intervalli di 26 mesi.

La prima spedizione è programmata per luglio