Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 85

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Sopra. Una vista di dettaglio dei dati principali che caratterizzano il sistema ITS di SpaceX a confronto con il razzo Saturn V, utilizzato per il lancio delle missioni Apollo. Crediti: SpaceX

imprimere a un kg un’accelerazione di un metro al secondo per secondo). Il compito del razzo sarà di accelerare la nave spaziale fino alla velocità di 8650 km/h al momento del distacco della navicella. Il 7% circa del propellente servirà poi per riportare il booster alla base sulla Terra, pronto per un successivo riutilizzo. La struttura costruttiva dovrà essere così resistente da consentire una vita utile di un migliaio di lanci.

La nave spaziale vera e propria è alta 49,5 metri e ha un diametro massimo di 17 metri. È dotata di 9 motori Raptor, in grado di generare una spinta di 31 megaNewton.

I suoi serbatoi possono contenere fino a 4 450 tonnellate di propellente.

«Voglio morire su Marte. Non nell’impatto però»

di Ivano Dal Prete

È impossibile parlare di SpaceX a prescindere dal suo fondatore, il visionario inventore e imprenditore Elon Musk. Nato in Sud Africa nel 1971, Musk ebbe tra le mani il suo primo computer a 10 anni e due anni dopo aveva già venduto per 500 dollari un suo videogioco. Sfruttando la cittadinanza canadese della madre, a 17 anni si trasferì in Canada e poco dopo negli Stati Uniti, dove ottenne una laurea in fisica e una in business dall’Università della Pennsylvania. La prestigiosa Università di Stanford in California lo ammise nel suo programma di dottorato in fisica applicata, ma Musk vi rimase esattamente… due giorni.

Erano gli anni in cui nell’area di San Francisco si stava “inventando” internet come lo conosciamo oggi: il giovane scienziato vide nella nuova

Una vista di dettaglio dei dati principali che caratterizzano il sistema ITS di SpaceX a confronto con il razzo Saturn V, utilizzato per il lancio delle missioni Apollo. Crediti: SpaceX