Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 75

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che si innescano in condizioni meteo estreme o durante situazioni climatiche completamente differenti dal solito. Se non fosse per tali resti esposti, non potremmo mai sapere se le TAR sono strutture che migrano nel tempo oppure se sono fisse nel luogo di formazione iniziale.

Nel corso di migliaia di anni, il vento continuerà a erodere la superficie di quest’area, distruggendo piano piano le delicate strutture nastriformi. Ho studiato in particolare le TAR situate nella Meridiani Planum, la regione in cui sono atterrati il rover Opportunity e, in cui sarebbe dovuto atterrare il lander Schiaparelli della missione ExoMars. Miliardi di anni fa, questa regione era molto più umida, ed era comune la formazione di laghi tra le dune. La geologia degli strati in quest’area mostra che i sedimenti spostati sia dall’acqua sia dal vento formavano dei depositi, ma, con il tempo, Marte si è via via raffreddato e

Crediti: NASA/JPL/Univ. of Arizona.

Lo splendido panorama a 360 gradi ripreso dalla Mastcam left di Curiosity durante il sol 1197 (19 dicembre 2015).

Mostra in primo piano la duna Namib, il muro di sabbia del campo di dune attive "Bagnold", alle pendici del Monte Sharp.

Il mosaico presenta diverse difficoltà di fusione dovute principalmente alla diversa illuminazione / esposizione dei frame.

L'impegno maggiore per lo staff di Aliveuniverse è stato quello di cercare di mantenere i dettagli del bordo montagnoso del cratere Gale in lontananza sulla sinistra.

Credit: NASA/JPL-Caltech

Processing: Elisabetta Bonora & Marco Faccin / aliveuniverse.today