Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 69

www.coelum.com

69

Reconnaissance Orbiter ha scattato una foto a bassa risoluzione del sito di atterraggio previsto, mettendo in evidenza alcune differenze nel paesaggio già ripreso in precedenza: sono i chiari segni di Schiaparelli (vedi immagine a destra). Si nota il paracadute, il punto chiaro in basso, e, più in alto, un cratere scuro che coinciderebbe con il punto in cui il lander si è schiantato.

A destra. Un dettaglio dell'immagine di MRO che mette in evidenza in due riquadri le riprese effettuate in momenti diversi dell'anno. Si vedono, a destra, evidenziati dalle frecce, i punti di impatto (in alto) e il paracadute (in basso). Crediti: NASA.

elettrici presenti a livello del suolo (MicroARES). La Principal Investigator è Francesca Esposito, dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli e il Co-Principal Investigator è Stefano Debei del CISAS - Università degli Studi di Padova, Italia.

AMELIA: Atmospheric Mars Entry and Landing Investigation and Analysis

Studiata per raccogliere le informazioni durante le fasi di ingresso nell’atmosfera e atterraggio, sfruttando la suite di sensori ingegneristici di bordo. La Principal Investigator è Francesca Ferri, dell’Università degli Studi di Padova, Italia.

COMARS+: Combined Aerothermal and Radiometer Sensors instrumentation package

Sono i sensori che monitoreranno il flusso termico sulla cover posteriore della capsula di contenimento del lander durante la fase di discesa nell’atmosfera.

Team leader: Ali Gülhan, DLR, Colonia, Germania.

INRRI: INstrument for landing-Roving laser Retroreflector Investigations

È un insieme compatto di riflettori laser, installato nella scocca superiore del lander che potrà essere utilizzato come punto di riferimento per le future missioni orbitali, che saranno in grado di localizzare con esattezza il modulo.

Team leader: Simone Dell’Agnello, INFN-LNF, Frascati, Italia.

DECA: Descent Camera

Si tratta di una camera fotografica monocromatica che registrerà la traiettoria di discesa, scattando in tutto 15 immagini durante il tuffo nell’atmosfera marziana. Non è progettata per scattare immagini della superficie dopo l’atterraggio.

Team leader: Detlef Koschny, ESA Science Support Office.